Schianto sulla Postumia a Fagarè, bimba di 10 anni in condizioni critiche al Ca’ Foncello
La piccola coinvolta nel frontale con un camion resta in terapia intensiva a Treviso. L’auto è sotto sequestro, verifiche sulla dinamica.
È ancora molto delicato il quadro clinico della bambina di 10 anni ferita nel violento incidente avvenuto venerdì lungo la Postumia, a Fagarè di San Biagio di Callalta. La piccola si trova ricoverata al Ca’ Foncello di Treviso, dove i medici la stanno seguendo nel reparto di terapia intensiva.
Dal punto di vista sanitario la situazione viene descritta come stabile, ma la prognosi rimane riservata e la gravità resta elevata. La bimba è assistita costantemente dall’équipe dell’ospedale trevigiano.
Il ricovero a Treviso dopo l’emergenza
Dopo l’impatto, la minore aveva perso conoscenza e le sue condizioni avevano richiesto un intervento immediato. I sanitari hanno eseguito le prime manovre direttamente nel luogo dello schianto, procedendo anche con l’intubazione prima del trasferimento.
Vista la severità del trauma, è stato disposto il trasporto in elicottero verso l’ospedale di Treviso, dove la bambina è arrivata per le cure specialistiche necessarie.
Cosa emerge sulla collisione
Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, la Citroën C3 azzurra condotta da una donna avrebbe invaso la corsia opposta, superando la linea centrale della carreggiata. In quel momento è avvenuto l’urto frontale con un mezzo pesante che sopraggiungeva dalla direzione contraria.
Gli elementi raccolti finora indicherebbero che il camionista abbia provato a ridurre gli effetti dell’impatto con una frenata, come suggerirebbero i segni rimasti sull’asfalto. Lo spazio disponibile, però, non sarebbe stato sufficiente a evitare lo scontro.
Accertamenti anche sui sistemi di sicurezza
L’auto coinvolta è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori verifiche tecniche. Tra gli aspetti da chiarire ci sono anche le modalità di viaggio delle due minori presenti a bordo.
Gli approfondimenti dovranno stabilire se i dispositivi di sicurezza siano stati utilizzati correttamente. Intanto, nel Trevigiano resta forte l’attenzione per le condizioni della bambina, ancora ricoverata in un reparto dove ogni ora è decisiva.
L’incidente ha riportato l’attenzione sulla sicurezza lungo la Postumia, arteria molto trafficata del territorio, mentre la comunità segue con apprensione gli sviluppi che arrivano dall’ospedale di Treviso.