Santa Lucia di Piave, boom di domande per i centri estivi: posti finiti e tariffe calmierate per le famiglie residenti

Alla primaria Canova l’edizione 2026 è già al completo. Il Comune conferma il sostegno economico e mantiene agevolazioni e sconti per i nuclei del paese.

A cura di Web Team Web Team
27 giugno 2026 11:26
Santa Lucia di Piave, boom di domande per i centri estivi: posti finiti e tariffe calmierate per le famiglie residenti -
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A Santa Lucia di Piave la risposta delle famiglie è arrivata in anticipo: i posti disponibili per i centri estivi comunali del 2026 sono già stati occupati. Un segnale che, oltre alla richiesta del servizio, mette in evidenza un altro aspetto molto sentito sul territorio, quello del costo settimanale per chi iscrive i figli durante l’estate.

L’amministrazione comunale ha infatti scelto di alleggerire la spesa per i residenti, mantenendo una linea di sostegno economico che consente quote più basse rispetto a quelle applicate a chi arriva da fuori comune. Per le famiglie del paese resta inoltre previsto un intervento diretto del Comune sulla tariffa.

Come sarà organizzata l’estate alla primaria Canova

Le attività si svolgeranno negli spazi della scuola primaria “Canova” e saranno dedicate ai bambini della scuola primaria. Il programma sarà suddiviso in due fasi: la prima dal 15 giugno al 31 luglio, la seconda dal 24 agosto al 4 settembre.

L’orario coprirà l’intera giornata, dal lunedì al venerdì, con possibilità differenziate in base alle esigenze familiari: dalla sola mattina fino alla formula estesa, nella fascia compresa tra le 7.30 e le 18.

Le quote previste per residenti e non residenti

Per chi risiede a Santa Lucia di Piave, la formula del solo mattino è fissata a 25 euro settimanali, mentre per i non residenti il costo sale a 45 euro. La mezza giornata è proposta a 61 euro per i residenti e a 81 euro per gli iscritti provenienti da altri comuni.

La tariffa della giornata completa è di 69 euro a settimana per i residenti e di 89 euro per i non residenti. L’opzione giornata intera Plus arriva invece a 75 euro per le famiglie del paese e a 95 euro per le altre.

Alle quote riservate ai residenti si aggiunge un contributo comunale di 20 euro ogni settimana. Resta anche la riduzione di 5 euro per il secondo figlio iscritto, misura pensata per contenere ulteriormente la spesa nei nuclei con più bambini.

Nuovo gestore e attività previste

Per il 2026 cambia il soggetto incaricato della gestione: il servizio è stato affidato alla cooperativa Mondo Delfino. Rimangono invece confermati il servizio mensa, seguito da Ristorazione Ottavian, e la copertura educativa e ricreativa durante tutto il periodo di apertura.

Il progetto estivo punterà su proposte laboratoriali, momenti di gioco condiviso, uscite a piedi, iniziative con le associazioni del territorio e attività legate all’area STEAM. L’impostazione scelta guarda quindi non solo all’intrattenimento, ma anche alla conoscenza del contesto locale e alla socialità tra i bambini.

La scelta del Comune e il segnale che arriva dalle iscrizioni

L’assessore al Benessere, Giada Pavan, collega la decisione sulle rette alla necessità di aiutare le famiglie in un periodo in cui conciliare lavoro, gestione domestica e chiusura delle scuole diventa più complesso. L’obiettivo dichiarato è rendere il servizio più accessibile senza ridurne il valore educativo.

Dal Comune, il rapido esaurimento dei posti viene interpretato come una conferma della forte domanda presente a Santa Lucia di Piave. I due moduli estivi previsti alla primaria Canova accompagneranno così i bambini fino ai primi giorni di settembre, con chiusura fissata al 4 settembre 2026.

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