Sanità nel Veneto Orientale, l’ULSS4 celebra il lavoro degli infermieri: in servizio sono 975
Nella Giornata internazionale dedicata alla professione, l’azienda sanitaria del Veneto Orientale richiama il ruolo centrale degli infermieri tra ospedali e territorio.
Nel Veneto Orientale sono 975 gli infermieri che ogni giorno tengono insieme reparti, servizi territoriali e percorsi di assistenza. In occasione del 12 maggio, data in cui ricorre la Giornata Internazionale dell’Infermiere, l’ULSS4 ha scelto di mettere al centro proprio questo patrimonio professionale, sottolineandone il peso concreto nella vita sanitaria del territorio.
Il riconoscimento riguarda chi opera accanto ai pazienti negli ospedali e chi segue la presa in carico nei servizi distribuiti nelle comunità locali. È un passaggio che, per un’area ampia come quella del Veneto Orientale, richiama il valore della continuità assistenziale e della presenza quotidiana di figure chiamate a unire competenze cliniche, organizzazione e relazione con le persone.
Una presenza diffusa tra reparti e servizi locali
I numeri forniti dall’azienda sanitaria fotografano una rete estesa: 743 infermieri lavorano in ambito ospedaliero, mentre 179 sono impegnati sul territorio. Dati che raccontano una struttura articolata, costruita per rispondere a bisogni diversi, dalla degenza ai servizi di prossimità.
Per cittadini e famiglie, il lavoro infermieristico rappresenta spesso il contatto più costante con il sistema sanitario. Non solo assistenza tecnica, quindi, ma anche orientamento, monitoraggio e supporto lungo i percorsi di cura.
Secondo il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza, questa professione occupa oggi una posizione decisiva dentro le équipe multidisciplinari. Il ruolo dell’infermiere, osserva, non si esaurisce nelle procedure, ma richiede preparazione avanzata e attenzione alla dimensione personale di chi viene assistito.
Il significato del 12 maggio
La ricorrenza internazionale dedicata agli infermieri viene celebrata dal 1965. La data scelta coincide con la nascita di Florence Nightingale, avvenuta il 12 maggio 1820: una figura considerata fondamentale nello sviluppo dell’assistenza moderna.
Il suo contributo ha segnato un cambio di passo profondo, portando nell’attività di cura metodo, osservazione e rigore. Alla sua eredità si collegano aspetti che ancora oggi definiscono la professione, dall’etica alla prevenzione, passando per igiene, statistica ed epidemiologia.
Ricordare Nightingale, in questo contesto, significa anche ribadire che l’assistenza infermieristica non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale dei percorsi sanitari. È dentro questa cornice che la giornata del 12 maggio assume un significato che va oltre la celebrazione simbolica.
La campagna lanciata dall’azienda sanitaria
Accanto al ringraziamento rivolto ai professionisti già in servizio, l’ULSS4 ha annunciato anche la campagna “Infermieri: la squadra che cercavi, l’Ulss che ti valorizza”. L’iniziativa punta a raccontare il lavoro svolto ogni giorno e, allo stesso tempo, a far conoscere meglio una professione centrale per il sistema sanitario.
L’obiettivo è mettere in evidenza il gioco di squadra tra infermieri, medici e altre figure sanitarie, mostrando quanto la collaborazione incida sulla qualità della presa in carico. In un contesto in cui la sanità è chiamata a rispondere a esigenze sempre più complesse, la capacità di lavorare in modo integrato diventa un fattore decisivo.
La campagna insiste anche su un altro punto: valorizzare un mestiere che richiede studio, responsabilità e capacità di agire in situazioni delicate, mantenendo al centro la persona assistita. Un messaggio che, per il territorio del Veneto Orientale, si lega direttamente alla tenuta dei servizi e alla qualità delle cure offerte ogni giorno.
La giornata internazionale diventa così un’occasione per riconoscere il lavoro svolto nei presidi ospedalieri e nelle realtà territoriali dell’ULSS4, ma anche per guardare avanti. Per l’azienda sanitaria, investire sugli infermieri significa rafforzare uno dei cardini della salute pubblica locale.