San Vendemiano racconta il suo Consiglio dei Ragazzi: in municipio una mostra sui 10 anni di impegno dei più giovani

L’esposizione ripercorre un decennio di attività del CCR tra scuola, Comune, famiglie e Ulss 2: dai progetti sull’inclusione alle iniziative ambientali

10 giugno 2026 11:56
San Vendemiano racconta il suo Consiglio dei Ragazzi: in municipio una mostra sui 10 anni di impegno dei più giovani -
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Non solo una ricorrenza celebrativa, ma il bilancio di un percorso educativo che a San Vendemiano ha accompagnato per dieci anni ragazze e ragazzi dentro la vita della comunità. Nella Sala Mostre del municipio è stata aperta il 16 maggio l’esposizione “10 anni con il CCR”, dedicata all’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

L’iniziativa mette insieme materiali, testimonianze e progetti sviluppati nel tempo da un organismo che coinvolge la fascia d’età tra i 10 e i 14 anni. In questi anni il CCR ha proposto attività legate alla cittadinanza attiva, all’ambiente, alla solidarietà e all’uso consapevole del web, diventando uno spazio riconoscibile nella vita scolastica e civica del paese.

Un’esperienza che unisce scuola e comunità

Il progetto è promosso dal Comune di San Vendemiano e viene seguito dalla Cooperativa sociale Itaca nell’ambito del servizio di Operativa di comunità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, in collaborazione con l’Istituto comprensivo cittadino. Alla base c’è una rete che negli anni ha tenuto insieme amministrazione, operatori, docenti e famiglie.

Durante l’inaugurazione, coordinata dall’operatrice di comunità di Itaca Valentina Fornasier, sono intervenute le insegnanti referenti Vania De Marchi e Donatella Fontana, assieme a Mariagrazia Antoniazzi, prima operatrice del percorso. Il loro racconto ha ripercorso la fase iniziale del consiglio, nata da un regolamento da tradurre in pratica quotidiana dentro la scuola e nel rapporto con il territorio.

Tra i contributi ricordati anche quello di Pamela Petrillo, prima dirigente scolastica, che ha inviato un messaggio per richiamare il significato di uno spazio reale di parola e partecipazione rivolto ai più giovani. È stato inoltre sottolineato come il Consiglio dei Ragazzi abbia continuato a lavorare anche negli anni dell’emergenza sanitaria, mantenendo incontri e proposte in modalità online.

Le voci delle istituzioni e il valore educativo del CCR

Nel corso della mattinata il vicesindaco Renzo Zanchetta ha definito il decennale il risultato di una scelta educativa diventata nel tempo un riferimento stabile per San Vendemiano. Un’esperienza che, nelle parole dell’amministrazione, ha contribuito a far crescere responsabilità e partecipazione attraverso il vivere comune.

La consigliera regionale Sonia Brescacin ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra enti, scuola e realtà sociali. Sulla stessa linea anche l’attuale dirigente scolastica Laura Rossetto, che ha evidenziato il peso formativo del consiglio nella quotidianità dell’istituto, mentre Stefano Rozza, per l’Ufficio scolastico provinciale, ha indicato il progetto come esempio legato a cooperazione, solidarietà e pace.

Dieci sindaci junior, una storia condivisa

Uno dei passaggi più sentiti è stato quello dedicato ai dieci sindaci junior che si sono alternati alla guida del CCR. Il primo ha portato una testimonianza video dagli Stati Uniti, soffermandosi sul significato dell’ascolto e del lavoro di squadra come strumenti concreti di crescita personale.

San Vendemiano, dieci anni di Consiglio dei Ragazzi in una mostra al municipio
San Vendemiano, dieci anni di Consiglio dei Ragazzi in una mostra al municipio

Nel racconto dei successori sono emersi passaggi diversi di questa esperienza: le incertezze delle prime edizioni, il periodo segnato dalla pandemia, il consolidarsi di relazioni e competenze nei mandati più recenti. L’attuale sindaco junior ha riportato l’attenzione sul valore dei gesti semplici, spiegando come anche un’attività condivisa come la raccolta dei rifiuti possa diventare un’occasione di responsabilità collettiva.

Dai progetti per la scuola ai percorsi di inclusione

La mostra ripercorre anche alcune iniziative che hanno segnato questi dieci anni, dal Manifesto della gentilezza online al Colour Day, fino ai percorsi dedicati all’ambiente e alla solidarietà. Tra le attività più richiamate c’è il Progetto Ponte, pensato per accompagnare il passaggio tra scuola primaria e secondaria di primo grado.

Accanto a questo è stato illustrato il Gruppo Ideologi, nato inizialmente per coinvolgere i candidati non eletti e poi allargato agli studenti della secondaria di primo grado Saccon e delle classi quinte delle primarie San Francesco, Verdi e Fermi. Oggi conta 66 iscritti e promuove attività condivise e momenti di tutoraggio tra pari.

Un altro capitolo riguarda la collaborazione con il Centro diurno “Don Gnocchi” dell’Ulss 2. Con il percorso “Nelle tue scarpe”, inserito nella settimana Tessere Legami, i ragazzi del CCR e diverse classi hanno preso parte a laboratori di arte, musica e movimento, in un contesto pensato per favorire relazioni capaci di superare stereotipi e distanze. Sul tema è intervenuta anche Monica De Coppi, direttore Disabilità e non autosufficienza del Distretto Pieve di Soligo dell’Ulss 2.

Il ruolo delle famiglie nel percorso

A chiudere la giornata è stato il contributo di Veronica Morandin, presidente del Comitato Genitori, che accompagna il progetto sostenendo i giornalini scolastici e occasioni di incontro tra studenti e famiglie. La visita guidata alla mostra e il momento finale condiviso hanno rafforzato l’idea di un’esperienza costruita nel tempo da più soggetti, non soltanto dalla scuola.

Il bilancio che emerge da questo decennio è quello di un laboratorio di cittadinanza cresciuto insieme al territorio. A San Vendemiano il Consiglio Comunale dei Ragazzi si conferma così come uno spazio in cui partecipazione, legami educativi e senso di appartenenza hanno trovato una forma concreta e continuativa.

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