San Stino, il teatro diventa lezione di ambiente: più di 200 ragazzi coinvolti al Pascutto
Mattinata dedicata a riuso, riciclo e consumo consapevole per gli studenti dell’istituto comprensivo cittadino con lo spettacolo “Alice oltre lo spreco”.
Una mattinata di teatro per parlare di rifiuti, recupero dei materiali e scelte quotidiane più attente all’ambiente. A San Stino di Livenza il Cinema Teatro Romano Pascutto ha accolto oltre 200 studenti dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini”, chiamati a confrontarsi con i temi del riuso e della riduzione degli sprechi attraverso uno spettacolo pensato per il pubblico scolastico.
L’appuntamento ha portato in scena “Alice oltre lo spreco”, proposta curata dalla compagnia Red Roger, che ha riletto l’immaginario dei personaggi di Lewis Carroll trasformandolo in un racconto accessibile ai più giovani. Il linguaggio scelto ha unito recitazione, musica dal vivo e momenti di coinvolgimento diretto dei ragazzi.
L’iniziativa è stata promossa da VeGAL con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Stino di Livenza. Fa parte del progetto europeo Interreg Italia-Croazia “AWASTER – Adopting WASTE as RESOURCE”, percorso che mette al centro il valore delle risorse e la necessità di limitare gli scarti.
Un messaggio ambientale affidato alla scena
Nel corso della rappresentazione l’attenzione si è spostata dai grandi temi ambientali ai comportamenti di ogni giorno: cosa si butta, quanto si consuma, come si può evitare lo spreco e in che modo un oggetto non più usato possa avere una seconda vita. Un approccio concreto, scelto per rendere più vicini argomenti che spesso restano astratti per il pubblico più giovane.
La formula teatrale ha puntato proprio su questo: raccontare l’economia circolare con strumenti immediati, alternando parti narrative e scambi con la platea. Per le scuole del territorio è stata così un’occasione educativa fuori dall’aula, ma strettamente legata ai temi della sostenibilità.
Il quadro del progetto AWASTER
La tappa di San Stino rientra nelle attività di sensibilizzazione previste dal programma europeo, che coinvolge partner italiani e croati sui temi della gestione sostenibile dei rifiuti, con attenzione particolare alle aree costiere e marine dell’Adriatico. L’obiettivo è favorire una visione in cui lo scarto non sia visto solo come un problema, ma anche come materiale da recuperare quando possibile.
Tra le linee di lavoro del partenariato ci sono la diffusione di pratiche ambientali più efficaci, il miglioramento dei sistemi di gestione dei rifiuti e una maggiore consapevolezza nelle comunità locali rispetto agli effetti legati a produzione e smaltimento.
Scuole e territorio al centro delle iniziative
Il progetto prevede anche incontri pubblici, momenti informativi e attività dimostrative rivolte non soltanto agli studenti, ma anche ai cittadini. In questo contesto, la scelta di coinvolgere una platea scolastica a San Stino conferma il ruolo della scuola come punto di partenza per costruire abitudini più sostenibili.
L’esperienza al Pascutto si inserisce quindi in un percorso più ampio di coinvolgimento del territorio. Portare questi temi in teatro, davanti a centinaia di ragazzi, significa usare un linguaggio vicino alle nuove generazioni per rafforzare attenzione all’ambiente, rispetto delle risorse e responsabilità nei gesti quotidiani.