San Polo, dramma all’alba nei canali: morto un ventenne, due coetanei messi in salvo

Intervento tra le prime luci del mattino nel sestiere veneziano: decisivo il recupero di due ragazzi da parte di una barca in transito.

05 maggio 2026 08:24
San Polo, dramma all’alba nei canali: morto un ventenne, due coetanei messi in salvo -
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Si è chiusa con una vittima una mattinata drammatica nel centro storico di Venezia. A San Polo, poco dopo l’alba, tre giovani sono finiti in acqua e per uno di loro, un ragazzo di 20 anni, il soccorso si è rivelato inutile.

Gli altri due componenti del gruppo sono invece riusciti a salvarsi grazie all’aiuto arrivato da un’imbarcazione di passaggio, che li ha notati in difficoltà e li ha recuperati prima dell’arrivo delle squadre di emergenza.

Il recupero nel tratto d’acqua davanti alla caserma

L’allarme è scattato intorno alle 5.30 in zona San Polo 2640. Quando i soccorritori sono arrivati, una delle tre persone risultava già dispersa. Le ricerche si sono concentrate nello specchio d’acqua indicato dai presenti, in un’area particolarmente delicata del tessuto urbano veneziano.

Il corpo del giovane è stato individuato dai sommozzatori verso le 7.15 e riportato in superficie nelle acque davanti alla caserma della Guardia di Finanza di San Polo. Per il ventenne, purtroppo, non è stato possibile fare nulla.

Le operazioni di soccorso in centro storico

Per l’intervento sono state mobilitate due autopompe lagunari dei Vigili del fuoco di Venezia Dorsoduro, affiancate dal nucleo sommozzatori regionale. Il lavoro in acqua è andato avanti per oltre un’ora, in un contesto reso più complesso dall’orario e dalla necessità di operare in piena sicurezza.

Nell’area erano presenti anche il personale del Suem 118 e i Carabinieri, che hanno seguito le fasi del recupero e gli adempimenti successivi all’accertamento del decesso.

Da chiarire come i tre siano caduti in acqua

Resta ora da ricostruire che cosa sia accaduto nelle prime ore del mattino e per quale motivo i tre amici si siano ritrovati nel canale. Al momento non sono stati resi noti ulteriori elementi utili a definire con precisione la sequenza dei fatti.

L’episodio riporta l’attenzione sulla fragilità di alcuni tratti del centro veneziano nelle ore notturne e all’alba, quando anche un’emergenza in acqua richiede tempi e modalità operative del tutto particolari. Saranno gli accertamenti avviati dopo l’intervento a chiarire il quadro completo della vicenda.

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