San Michele al Tagliamento, due medici di base lasciano: assistenza affidata alla Casa di comunità
Per circa 5.800 assistiti ULSS4 attiva un percorso transitorio a San Michele al Tagliamento con accesso dalla Casa di comunità e supporto del 116117.
A San Michele al Tagliamento cambia l’organizzazione dell’assistenza di base dopo la cessazione dell’attività di due medici di medicina generale. Per evitare interruzioni nel servizio, l’ULSS4 Veneto Orientale ha predisposto una gestione transitoria che coinvolge la Casa di comunità del paese.
Tra i professionisti che concluderanno l’incarico c’è Carlo Alberto Valentinuzzi, con termine fissato al 30 aprile 2026. La riorganizzazione riguarda complessivamente circa 5.800 pazienti, per i quali l’azienda sanitaria assicura la continuità delle prestazioni territoriali.
Il riferimento indicato ai cittadini è la Casa di comunità di San Michele al Tagliamento, in piazza Galasso 2. In questa fase la struttura diventa il punto centrale per l’assistenza primaria, con l’obiettivo di accompagnare il territorio durante il passaggio e limitare i disagi per gli utenti.
L’accesso ai servizi avverrà attraverso il Punto Unico di Accesso, il PUA, che avrà il compito di raccogliere le richieste e indirizzare le persone verso il percorso più adatto in base alle necessità sanitarie presentate.
Il supporto per le richieste non urgenti
Accanto all’attività della Casa di comunità, ULSS4 ricorda che resta disponibile il numero 116117, dedicato alle esigenze socio-sanitarie non urgenti. Si tratta di un canale pensato per offrire un primo orientamento e facilitare il contatto con i servizi del territorio.
Attraverso questo numero si possono ottenere informazioni sanitarie, consulenze di base e indicazioni sui servizi presenti. Uno strumento che, soprattutto in una fase di riorganizzazione, può aiutare i cittadini a capire a chi rivolgersi e con quali modalità.
La fase di transizione e la ricerca di nuovi professionisti
L’azienda sanitaria evidenzia di essere già impegnata per mantenere attiva l’assistenza ambulatoriale nel comune veneziano, nonostante l’attuale carenza di medici di famiglia. L’obiettivo dichiarato è garantire una presa in carico continuativa e un livello adeguato di copertura sul territorio.
Parallelamente, la sede di San Michele al Tagliamento continuerà a essere proposta ai medici di medicina generale interessati a lavorare nell’ambito dell’ULSS4. La prospettiva è quella di ricostruire nel minor tempo possibile una presenza stabile, così da superare l’attuale fase emergenziale.
La vicenda riporta al centro il tema della sanità di prossimità, particolarmente sentito anche nel Veneto orientale. In questo contesto, la Casa di comunità viene indicata come il presidio chiamato a reggere il passaggio, assicurando ai residenti un riferimento concreto in attesa di una soluzione definitiva.