A San Donà un libro per bambini racconta Vittorio Marusso e unisce scuole, arte e salute mentale

Presentata la nuova edizione di “Storie nella storia”: testi nati al Centro diurno, disegni e grafica affidati agli studenti degli istituti del territorio

A cura di Web Team Web Team
29 maggio 2026 17:07
A San Donà un libro per bambini racconta Vittorio Marusso e unisce scuole, arte e salute mentale -
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Un progetto che mette insieme cura, memoria cittadina e lavoro delle scuole ha preso forma a San Donà di Piave in un nuovo volume illustrato dedicato a Vittorio Marusso. La presentazione si è tenuta giovedì 28 maggio nel giardino del Centro di Salute Mentale, dove è stata mostrata alla città la quarta uscita di “Storie nella storia”.

Il libro si intitola “Vittorio Marusso, tra acqua e cielo: l’uomo dei tramonti” e nasce da un percorso condiviso tra i pazienti del Centro diurno e gli studenti di diversi istituti scolastici del territorio. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ULSS4 Veneto Orientale con gli Istituti Comprensivi “Nievo”, “Onor”, “Schiavinato” e l’ITTS “Volterra”.

Un lavoro collettivo che parte dal Centro diurno

Alla base del progetto c’è un laboratorio di scrittura creativa che coinvolge i pazienti seguiti dal servizio, accompagnati dalla scrittrice Chiara Polita. Da quel lavoro nascono i testi, che vengono poi trasformati in un libro pensato per i più piccoli grazie al contributo delle scuole.

Le tavole illustrate sono state realizzate dagli alunni degli istituti comprensivi cittadini, mentre la parte grafica del volume è stata curata da una classe quinta dell’ITTS “Volterra”. Il risultato è un prodotto culturale che tiene insieme esperienza terapeutica, partecipazione scolastica e valorizzazione di una figura legata alla storia locale.

Chi era Vittorio Marusso

Per questa edizione è stato scelto Vittorio Marusso, pittore sandonatese tra Otto e Novecento. Si formò all’Accademia di Belle Arti di Venezia con il sostegno del Comune di San Donà di Piave e sviluppò la propria attività tra Veneto e Lombardia, distinguendosi come paesaggista e ritrattista.

Il suo nome è oggi legato anche all’Accademia d’Arte Vittorio Marusso di San Donà, realtà che ha sostenuto il progetto insieme al Comune. La scelta del personaggio conferma l’obiettivo dell’iniziativa: far conoscere ai bambini storie e protagonisti del territorio attraverso un linguaggio accessibile, fatto di racconto e immagini.

La presentazione e il valore per la comunità

L’appuntamento nel giardino del Centro di Salute Mentale è stato accompagnato da letture pubbliche e dalla musica dal vivo di Simone Bianco, psicologo, psicoterapeuta e musicista. Un momento pensato non solo come presentazione editoriale, ma come occasione di incontro tra servizio sanitario, famiglie, scuola e città.

Anna Urbani, direttrice dell’Unità Operativa di Psichiatria dell’ULSS4, ha sottolineato il significato del percorso spiegando che la salute mentale passa anche attraverso cultura e relazioni con la comunità. Ha ricordato inoltre il lungo lavoro svolto dai pazienti del Centro diurno, impegnati per mesi nella costruzione dei testi e nella rielaborazione della memoria di un personaggio del territorio.

Anche il direttore generale Carlo Bramezza ha evidenziato il peso dell’esperienza maturata negli anni dal Dipartimento di Salute Mentale, rimarcando la capacità del progetto di coinvolgere gli istituti scolastici, recuperare la storia locale e offrire ai pazienti uno strumento concreto di cura che diventa allo stesso tempo patrimonio condiviso.

Con questa quarta edizione, “Storie nella storia” conferma una formula ormai riconoscibile nel Veneto orientale: unire il lavoro sanitario, la creatività e la scuola in un’iniziativa che parla ai bambini ma coinvolge l’intera comunità di San Donà di Piave.

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