San Bonifacio, infermiera colpita in Pronto soccorso: arrestato un 47enne
L’episodio all’ospedale di San Bonifacio dopo il trasporto dal centro commerciale. Il giudice ha convalidato l’arresto, processo rinviato al 2027.
Un nuovo episodio di violenza contro il personale sanitario si è registrato nel Veronese, questa volta al Pronto soccorso dell’ospedale di San Bonifacio. A finire sotto inchiesta è un uomo di 47 anni, di origine marocchina, accusato di aver colpito al volto un’infermiera mentre veniva assistito.
La vicenda, avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 2 ottobre, si è conclusa con l’arresto da parte dei carabinieri. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere di lesioni personali aggravate ai danni di personale sanitario.
Dall’intervento di soccorso al reparto d’emergenza
Secondo quanto ricostruito, tutto era iniziato fuori dall’ospedale. Il 47enne era stato infatti trovato privo di sensi all’interno di un centro commerciale della zona e, dopo il primo intervento, trasferito d’urgenza a San Bonifacio per gli accertamenti clinici.
Una volta ripresosi, però, la situazione sarebbe degenerata rapidamente. Durante l’assistenza in Pronto soccorso, l’uomo avrebbe reagito con violenza, sferrando un pugno al viso dell’infermiera impegnata nelle cure.
L’intervento dei carabinieri a San Bonifacio
Dalla struttura sanitaria è partita la richiesta di aiuto alla Centrale operativa, che ha inviato i militari della Compagnia di San Bonifacio. Quando sono arrivati, il 47enne si trovava ancora in forte stato di agitazione.
I carabinieri sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo attraverso un confronto verbale e lo hanno poi accompagnato negli uffici del Comando Compagnia, dove è stata ricostruita la sequenza dei fatti e informata la Procura della Repubblica di Verona.
Al termine delle verifiche, per l’uomo è scattato l’arresto. È stato quindi trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
Convalida del giudice e rinvio dell’udienza
Nella mattinata di sabato 3 ottobre il 47enne è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona. Il magistrato ha convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri.
La difesa ha chiesto i termini per preparare il procedimento e il giudice li ha concessi. Per questo motivo il processo è stato rinviato a gennaio 2027. La convalida dell’arresto riguarda il provvedimento cautelare e non equivale a una condanna definitiva.
Un tema aperto negli ospedali veneti
L’episodio di San Bonifacio riporta l’attenzione su un problema che continua a interessare pronto soccorso e servizi di emergenza: la sicurezza di medici, infermieri e soccorritori durante il lavoro quotidiano.
Nel frattempo, per quanto accaduto nell’ospedale dell’Est veronese, l’iter giudiziario andrà avanti con la prossima udienza fissata per gennaio 2027.