A Roncade il marketing discute l’AI: H-FARM richiama oltre 500 professionisti
Nel campus trevigiano la quinta edizione di Supernova Agencies ha messo al centro il rapporto tra intelligenza artificiale, creatività e organizzazione del lavoro.
Il campus di H-FARM a Roncade torna a essere uno dei luoghi veneti in cui si misura da vicino il cambiamento nel mondo della comunicazione. Qui, il 1° ottobre, più di 500 tra manager, creativi, fondatori di agenzie e professionisti dell’innovazione hanno partecipato a Supernova Agencies 2026, appuntamento promosso da wethod e dedicato quest’anno al tema “Artificiale”.
Per il territorio trevigiano e più in generale per il Veneto, l’evento conferma il ruolo crescente di Roncade come punto di incontro per chi lavora tra digitale, impresa e nuovi modelli organizzativi. La discussione si è concentrata su una questione ormai centrale per il settore: quale spazio resta alla componente umana quando l’intelligenza artificiale entra nelle scelte, nei processi e nella produzione creativa.
La giornata ha alternato interventi, workshop con i partner e occasioni di relazione professionale. Sul palco si sono susseguiti 14 ospiti con competenze diverse, dalla strategia al design, passando per semiotica, tecnologia, data intelligence e trasformazione del lavoro.
L’iniziativa ha avuto anche una ricaduta concreta per le agenzie interessate a misurarsi con la propria organizzazione. Al termine dell’edizione 2026 sono state infatti aperte le candidature al Supernova Index 2026, percorso di assessment pensato per mettere a fuoco punti di forza e aspetti da migliorare. Le domande resteranno aperte fino al 28 febbraio 2027.
Roncade al centro del confronto sull’innovazione
La scelta di H-FARM non è casuale. Il campus di Roncade continua ad attirare appuntamenti che intrecciano impresa, tecnologia e formazione, consolidando una vocazione ormai riconoscibile nel panorama veneto. Anche Supernova Agencies si inserisce in questa traiettoria, portando nel Trevigiano un confronto che riguarda da vicino il futuro delle agenzie e dei professionisti della comunicazione.
Nel corso degli interventi è emersa una linea comune: con strumenti sempre più accessibili e replicabili, il vero elemento distintivo non coincide soltanto con la tecnologia adottata, ma con la capacità di interpretarla e inserirla in una visione coerente. Un passaggio sottolineato anche da Tomas Barazza, CEO e Founder di wethod, che ha richiamato il peso di cultura interna, visione e struttura organizzativa nel definire l’identità di un’agenzia.
Cosa resta umano nell’era dell’intelligenza artificiale
Uno dei nodi più discussi durante la giornata ha riguardato ciò che l’AI difficilmente può sostituire. Tra i contributi più attesi, quello di Simon Wardley, strategist britannico e Founder di Swardley Maps LTD, che ha indicato nella lettura del cambiamento e nella capacità di attribuirgli significato uno dei tratti più autenticamente umani.
Su un altro versante si è collocato l’intervento di Marianna Ghirlanda, CEO di Omnicom Advertising Italia e CEO di BBDO Italia, che ha posto l’attenzione su un’integrazione meno vistosa e più matura dell’intelligenza artificiale: non tecnologia da esibire, ma strumento destinato a restare sullo sfondo, lasciando al centro l’esperienza concreta delle persone.
Il dibattito ha toccato così anche il rapporto tra innovazione e cultura del lavoro, tema che attraversa oggi aziende, agenzie e organizzazioni chiamate a ripensare ruoli, responsabilità e processi decisionali.
I nomi saliti sul palco e i partner coinvolti
Accanto a Wardley e Ghirlanda, il programma ha riunito Cinzia Donà Mitrovič e Vladimir Mitrovič di Artetra, Manuela Grippi, Laura Formenti, Maddalena Bogni, Francesco Marzoli, Valentino Magliaro, Matteo Roversi, Giorgio Soffiato, Manuela Ronchi, Luca Morena e Federica Mutti. Un parterre composito, costruito per mettere in dialogo approcci e linguaggi differenti.
Hanno partecipato inoltre diversi partner, tra cui Canva, Spoki, Stape, Endostree Incentive, Calendario Creativo e 3Bee. Con quest’ultima è stato attivato un progetto dedicato alla biodiversità che prevede la cura di 100 piante nettarifere in provincia di Verona per un anno. Tra i soggetti citati figurano anche il media partner Touchpoint News e i supporter DITEDI, Otherwise e H-FARM.
wethod, realtà fondata da Tomas Barazza nel 2015, sviluppa una piattaforma all-in-one rivolta ad agenzie creative, società di consulenza, studi di architettura e organizzazioni che lavorano per progetti. Il software integra CRM, project management e portfolio analysis. Nel 2024 l’azienda è stata anche l’unica italiana inserita da Corporate Rebels nella Top 50 delle self-managing companies leading the change, un dato che contribuisce a spiegare il peso assunto dall’appuntamento ospitato a Roncade.