Rovigo, domenica di chiusura per “Le Stanze della Danza”: quattro compagnie tra centro e Q200 Hub
Ultimo giorno per il festival rodigino dedicato alla danza contemporanea: appuntamenti dalla Gran Guardia al Q200 Hub e mostra aperta fino a sera.
La seconda giornata consegna a Rovigo il gran finale di “Le Stanze della Danza 2026”, rassegna che oggi, domenica 27 settembre, conclude il suo percorso cittadino con un programma distribuito tra il portico della Sala Gran Guardia e il Q200 Hub. In calendario ci sono quattro compagnie, tra presenze italiane e ospiti belghe, per un pomeriggio e una serata che chiudono la terza edizione del festival.
L’iniziativa è firmata dall’Associazione Balletto “Città di Rovigo” – Compagnia Fabula Saltica, con la direzione artistica di Claudio Ronda. L’edizione di quest’anno rende omaggio al coreografo e performer belga Thierry Parmentier e si inserisce anche nelle celebrazioni per i 40 anni di attività continuativa di Fabula Saltica, realtà veneta riconosciuta dal Mic nell’ambito della produzione di danza.
Accanto agli spettacoli resta visitabile anche “Archivio della memoria”, esposizione fotografica allestita al Q200 Hub con immagini, locandine e materiali che ripercorrono la storia artistica della compagnia. La mostra è aperta dalle 11 fino alla conclusione degli eventi in programma.
Il programma di oggi a Rovigo
La giornata prende avvio alle 17 alla Sala Gran Guardia, sotto il portico, con la storica compagnia belga Compagnie Irene K., impegnata in “À l’ombre du bananier”. Da lì il festival si sposterà al Q200 Hub, dove dalle 18 si susseguiranno quattro lavori.
Nel polo di via Nino Bedendo sono attesi “Le Crisalidi” della compagnia sassarese Danza estemporada, “La donna aveva della neve sui capelli” della veneziana Tocnadanza, “Just a solo | Solo un assolo di un uomo solo” del Gruppo e-motion dell’Aquila e “Niemandsland” di Compagnie Irene K.VOG.
Il cartellone conferma così la scelta di far dialogare linguaggi, provenienze e poetiche differenti in un unico percorso, costruito tra spazi urbani e luoghi dedicati alla scena contemporanea.
Dal debutto di sabato al finale di domenica
Il festival arriva all’ultima giornata dopo un’apertura che sabato 26 settembre ha portato la danza anche fuori dagli spazi tradizionali. Al Censer, nella piazza della fontana, Arearea di Udine ha presentato “Come un’acrobata sull’acqua”, intervento site-specific interpretato da Valentina Saggin e Andrea Rizzo.
In serata il Q200 Hub ha accolto un pubblico numeroso per una sequenza di spettacoli introdotta da un fuori programma della scuola rodigina Arte danza, con coreografia di gruppo firmata da Chiara Tosti.
Tra i lavori proposti, Fabula Saltica ha portato “Risonanze”, creazione di Claudio Ronda affidata in scena a Cassandra Bianco e Chiara Tosti, incentrata sul rapporto tra corpo, suono, silenzio e memoria. Il pezzo è stato presentato di recente anche al Busan Performing Arts Festival, in Corea del Sud.
La prima serata del festival ha ospitato inoltre “L’ultimo uomo” della compagnia romana Atacama, ideato da Patrizia Cavola e Ivan Truol con Iris Morello e Nunzia Prisco, e “Intercettazioni” della Mandala Dance Company, interpretato da Davide Galuppi e Gabriele Crosta su coreografia di Paola Sorressa.
Biglietti e accessibilità
Per gli appuntamenti al chiuso è previsto un biglietto unico da 5 euro, valido per la fascia pomeridiana o serale, mentre gli eventi site-specific all’aperto restano a ingresso libero. I ticket sono disponibili nella sede di Fabula Saltica, in viale Porta Adige 45.
Tutti gli spazi che ospitano il festival sono accessibili alle persone con disabilità motorie. Per informazioni e prenotazioni restano attivi i numeri 329 8369237 e 329 8369238.
“Le Stanze della Danza 2026” è sostenuto da Regione del Veneto e Fondazione Cariparo, con il patrocinio del Comune di Rovigo, la collaborazione di Censer Q200 e il supporto di IT Solution, confermando per la città un appuntamento ormai riconoscibile nel calendario culturale di fine settembre.