Ronco all’Adige, giovane agricoltore muore nell’azienda di famiglia: aveva 29 anni
La vittima è Marco Benati. L’incidente è avvenuto a Tombasozana mentre stava lavorando su un macchinario agricolo.
Un nuovo lutto sul lavoro colpisce il Veronese. A Ronco all’Adige ha perso la vita Marco Benati, 29 anni, morto nell’azienda agricola di famiglia a Tombasozana durante un intervento su un macchinario.
Il decesso è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 5 novembre, nella zona di via Sareghe, in aperta campagna. Secondo quanto emerso, il giovane sarebbe rimasto bloccato negli ingranaggi mentre stava effettuando la pulizia dell’attrezzatura.
La tragedia tra i campi di Tombasozana
L’episodio si è verificato nella frazione di Ronco all’Adige dove la famiglia Benati porta avanti da tempo la propria attività. L’area è quella della pianura veronese, in un contesto agricolo dove il lavoro con mezzi e impianti fa parte della quotidianità.
Quando è stato lanciato l’allarme, a raggiungere l’azienda sono stati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Ogni tentativo si è però rivelato inutile: per il ventinovenne non è stato possibile fare nulla.
Gli accertamenti sulle cause
Per chiarire con precisione che cosa sia accaduto sono arrivati anche i tecnici dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera. Il loro compito è ricostruire il quadro dell’incidente e verificare in quale fase del lavoro il ragazzo sia rimasto incastrato nel macchinario agricolo.
Gli elementi raccolti dovranno definire l’esatta sequenza dei fatti, in una vicenda che riporta al centro il tema della sicurezza nelle attività agricole, settore in cui l’uso di attrezzature complesse espone a rischi elevati.
Una scelta di vita dentro la tradizione di casa
Marco Benati aveva scelto di proseguire il percorso costruito prima dal nonno e poi dal padre, restando nell’impresa di famiglia. L’azienda è impegnata nell’allevamento di tori e nella produzione di frutta e ortaggi.
Una realtà radicata nel territorio, alla quale il giovane aveva deciso di legare il proprio futuro lavorativo. La sua morte lascia nel dolore i genitori e il fratello minore.
Il secondo caso mortale in pochi giorni nella provincia
La morte del 29enne arriva a breve distanza da un altro grave incidente avvenuto nel Veronese. Martedì 3 novembre a Malcesine era deceduto Marco Bonadiman, 42 anni, dopo il ribaltamento di una piattaforma galleggiante che trasportava alcuni escavatori.
Due vicende ravvicinate, entrambe finite in tragedia, che pesano su tutta la provincia e riaccendono l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, dalle aziende agricole ai cantieri.