Allarme al calare del buio: escursionista non fa rientro, mobilitate le squadre
Ricerche in atto sul Monte Grappa per un escursionista 70enne non rientrato. In campo elicotteri, droni e unità cinofile.
PIEVE DEL GRAPPA (TV) – Sono ore di forte preoccupazione sul Monte Grappa, dove è in corso un vasto intervento per rintracciare un escursionista di 70 anni che non ha fatto rientro a casa dopo una camminata programmata. A far scattare l’allarme è stato il figlio, che nel pomeriggio, non riuscendo a mettersi in contatto con il padre e notando il ritardo anomalo, ha chiesto l’intervento dei soccorsi.
L’uomo, residente a Castelfranco Veneto, aveva pianificato un itinerario ben definito: partenza dalla Valle di San Liberale, salita verso il Pian della Bala, passaggio a Malga Vecia e successivo rientro. Un percorso conosciuto, ma che con il trascorrere delle ore e l’arrivo del buio ha fatto crescere l’apprensione dei familiari.
La richiesta di aiuto è arrivata poco prima delle 18, facendo immediatamente entrare in azione le squadre specializzate. Gli operatori del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa sono stati trasferiti rapidamente in quota grazie all’elicottero di Treviso emergenza, con sbarco nella zona di Cima della Mandria.
Da lì è iniziata la perlustrazione lungo il sentiero 155, affrontato in discesa, uno dei tratti ritenuti compatibili con il percorso previsto dall’escursionista. Le operazioni proseguono senza sosta, nonostante le difficoltà legate alla morfologia del territorio.
Per aumentare le possibilità di individuazione, sono stati attivati tecnici dronisti e unità cinofile, impegnati nella ricerca di eventuali tracce utili. È inoltre atteso l’arrivo dell’elicottero della Guardia di finanza di Bolzano, equipaggiato con sistema Imsi Catcher, un dispositivo in grado di intercettare segnali provenienti da telefoni cellulari.
Il mezzo sorvolerà la rete sentieristica con a bordo un soccorritore, nella speranza di localizzare il cellulare del disperso o di individuare segnali compatibili con la sua presenza.
Sul posto operano anche i Vigili del fuoco e i Carabinieri, che collaborano al coordinamento delle attività e alla gestione della sicurezza. Le ricerche stanno interessando un’area ampia e complessa, con l’obiettivo di ricostruire ogni possibile spostamento dell’uomo lungo il tragitto previsto.