Rete elettrica, a Venezia quattro giorni di interventi: stop programmati in alcuni sestieri e alla Giudecca
Dal 13 al 16 ottobre nuova tappa dell’adeguamento della rete nel centro storico: avvisi già diffusi a residenti e attività nelle zone interessate.
Per alcuni quartieri del centro storico veneziano e per la Giudecca si avvicinano quattro giornate da segnare in agenda: tra martedì 13 e venerdì 16 ottobre è prevista una nuova tranche di lavori sulla rete elettrica, con interruzioni temporanee del servizio già calendarizzate.
L’operazione riguarda porzioni di San Marco, San Polo, Santa Croce e Dorsoduro, oltre all’isola della Giudecca. Le sospensioni saranno distribuite in due finestre: dalle 7:30 alle 14:30 e dalle 13:30 alle 20:30, in base ai civici coinvolti.
Le comunicazioni con giorni, orari e numeri civici sono state affisse in anticipo, così da consentire a famiglie, negozi e attività di organizzare le proprie giornate. Per gli utenti domestici e per chi è alimentato in bassa tensione, il passaggio non comporterà adeguamenti agli impianti interni.
Un passaggio tecnico che punta a una rete più forte
Il lavoro rientra nel percorso di aggiornamento dell’infrastruttura elettrica cittadina e prevede il passaggio da 10 a 20 kV. In termini pratici, questo consente di aumentare in modo significativo la capacità di trasporto dell’energia senza dover moltiplicare le infrastrutture esistenti.
Accanto all’innalzamento della tensione è prevista anche l’evoluzione digitale degli impianti, con sistemi di controllo e gestione a distanza. L’obiettivo è rendere il servizio più affidabile e accorciare i tempi necessari per ripristinare l’alimentazione quando si verificano guasti o interruzioni impreviste.
Centro storico dentro un piano più ampio da 76 milioni
La fase in partenza a metà ottobre si inserisce in un programma di investimenti da 76 milioni di euro dedicato alla rete veneziana. In questo passaggio saranno impiegati più di 150 tra tecnici e addetti dell’azienda e delle ditte coinvolte nelle lavorazioni.
Il progetto guarda a una domanda energetica che cambia rapidamente anche in laguna: più consumi elettrici, sviluppo della mobilità a batteria, elettrificazione delle banchine, maggiore spazio alle rinnovabili e necessità di tenuta davanti a eventi meteo sempre più intensi.
Secondo quanto spiegato da Alfredo Bortolozzi, responsabile Unità Territoriale Venezia di E-Distribuzione, l’intervento rappresenta un ulteriore avanzamento verso una rete più efficiente e più solida, costruita sulle esigenze particolari della città.
Dove il cambio di tensione è già realtà
Una parte del percorso è già stata completata in altre aree del territorio comunale. La nuova configurazione è infatti già attiva in alcune zone del centro storico, al Lido, a Mestre e a Marghera.
Stando ai dati diffusi da E-Distribuzione, sono circa 60 mila i clienti che utilizzano già il nuovo sistema. La finestra scelta per la fase del 13 ottobre, inoltre, è stata individuata in un periodo ritenuto favorevole dal punto di vista climatico, con l’intenzione di limitare il più possibile l’impatto delle sospensioni temporanee sulla vita quotidiana della città.
Per i residenti e per le attività interessate, il riferimento operativo resta quindi quello degli avvisi già esposti: sarà da lì che dipenderanno giorno e fascia oraria dello stop nella singola zona coinvolta dai lavori.