Quinto rimette mano al “Toni Righetto”: da giugno il restyling della pista di atletica

Via ai lavori il 3 giugno nello stadio di via Tenni: investimento da 950 mila euro per rinnovare anello, pedane e aree dedicate ai lanci.

21 maggio 2026 22:58
Quinto rimette mano al “Toni Righetto”: da giugno il restyling della pista di atletica -
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Per centinaia di ragazzi che ogni settimana frequentano lo stadio comunale di via Tenni, l’estate segnerà l’avvio di un cambiamento atteso da tempo. A Quinto di Treviso è pronto a partire l’intervento che porterà al rifacimento della pista di atletica del “Toni Righetto”, impianto storico per lo sport locale.

L’apertura del cantiere è fissata per il 3 giugno. Il quadro economico dell’opera arriva a 950 mila euro e il cronoprogramma indica 150 giorni di lavori. L’obiettivo del Comune è rimettere a disposizione una struttura aggiornata e più adatta sia all’attività quotidiana sia all’organizzazione di manifestazioni sportive.

Nei giorni scorsi amministrazione, tecnici, impresa incaricata e società che utilizzano l’impianto si sono ritrovati per definire passaggi operativi e tempi. Al tavolo erano presenti il sindaco Ivano Durigon, l’assessore Renzo Crosato con l’Ufficio tecnico comunale, i referenti della ditta Tagliapietra, oltre ai rappresentanti di FC Quinto e Atletica Quinto.

Il peso dell’intervento si misura anche nei numeri della pratica sportiva: attorno alle due realtà locali gravitano oltre 400 giovani tesserati. Per questo il rifacimento della pista viene letto dall’amministrazione come un tassello importante nel piano di riqualificazione degli impianti sportivi del territorio.

Che cosa cambia nello stadio di via Tenni

Il progetto prevede una revisione completa dell’anello per l’atletica e delle pedane dedicate alle diverse specialità. Rientrano nell’opera gli spazi per salto in lungo, triplo, asta e alto, insieme alle aree destinate ai lanci di peso, disco, martello e giavellotto.

L’intervento è stato impostato seguendo i criteri tecnici previsti dalla FIDAL e ha ricevuto il via libera del CONI Veneto. Si tratta quindi di un adeguamento strutturale che punta a riportare l’impianto entro standard oggi indispensabili per l’utilizzo sportivo e per eventuali competizioni.

Un impianto che aspettava da anni questo passaggio

La pista del “Toni Righetto” risale al 1979, lo stesso periodo della realizzazione dello stadio. Nel tempo erano stati eseguiti alcuni lavori parziali, ma la situazione non era più sufficiente a garantire i requisiti richiesti.

Già dal 2013, infatti, la FIDAL tramite il Comitato provinciale di Treviso aveva segnalato che l’impianto non poteva più essere omologato secondo la normativa vigente. Da qui la necessità di un intervento radicale, rimandato per anni e ora finalmente in partenza.

Come viene finanziata l’opera

Una parte delle risorse arriva da un contributo regionale di circa 337 mila euro, ottenuto dal Comune nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 dedicato alla riqualificazione degli impianti sportivi degli enti locali. La quota restante, pari a circa 613 mila euro, sarà coperta dal bilancio comunale.

Dal municipio il sindaco Durigon ha collegato l’avvio del cantiere a un impegno preso con la comunità e con le società sportive, insistendo anche sulla necessità di rispettare i tempi previsti. L’assessore Crosato ha invece sottolineato il valore dell’investimento per i più giovani e per il rilancio dello stadio come riferimento per l’area di Quinto.

Il passaggio dei giorni scorsi, con il sopralluogo condiviso tra amministrazione, impresa e associazioni, è servito a mettere a fuoco l’organizzazione del cantiere e la convivenza con le attività sportive. Per Quinto di Treviso si apre così una fase concreta: non solo un’opera pubblica, ma un intervento che tocca da vicino la vita sportiva quotidiana del paese.

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