Quarto d’Altino, il finale di Sile Jazz passa dall’acqua: concerto in laguna il 25 luglio

Ultimo appuntamento dell’edizione 2026 con partenza da Portegrandi alle 18: a bordo cena, guida e live dell’Ensemble Due Fiumi

17 luglio 2026 15:27
Quarto d’Altino, il finale di Sile Jazz passa dall’acqua: concerto in laguna il 25 luglio -
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Il sipario su Sile Jazz 2026 si abbassa in laguna, con una serata che sposta il baricentro del festival da rive e piazze all’acqua. Sabato 25 luglio l’ultimo evento in programma partirà da Portegrandi, a Quarto d’Altino, per una navigazione al tramonto accompagnata dalla musica dal vivo.

Per il territorio altinate è un appuntamento che mette insieme uno dei punti d’accesso più noti alla laguna veneziana e una rassegna che, nelle settimane scorse, ha toccato diversi comuni veneti. La chiusura scelta dagli organizzatori porta così il pubblico fuori dal corso del Sile e verso un contesto paesaggistico che dialoga con il progetto artistico del festival.

Una chiusura in laguna per il festival

L’iniziativa è la Crociera Jazz in Laguna, proposta conclusiva della quindicesima edizione di Sile Jazz. L’imbarco è previsto alle 18 a Portegrandi, nel comune di Quarto d’Altino, con un percorso sull’acqua costruito come esperienza insieme musicale e narrativa.

La formula prevede infatti non solo il concerto, ma anche la navigazione, la presenza di una guida e la cena a bordo. Il costo del biglietto è di 75 euro; i posti possono essere acquistati online su oooh.events oppure direttamente sul posto, fino a disponibilità.

Chi salirà sul palco galleggiante

Ad accompagnare il viaggio sarà l’Ensemble Due Fiumi, gruppo nato nel 2025 nell’ambito di un progetto promosso da nusica.org con Asolo Musica. La formazione mette al centro giovani interpreti del jazz contemporaneo ed è composta da musicisti under 30 provenienti dai Dipartimenti di Jazz dei Conservatori del Veneto.

A bordo si esibiranno Lorenzo Cucco al sassofono, Perla Palmieri alla voce, Leonardo Basso alla chitarra, Dario Ponara al vibrafono, Christian Guidolin al contrabbasso e Gabriele Da Ros alla batteria. Accanto all’attività concertistica, il gruppo sviluppa anche laboratori e incontri nelle scuole.

Il nome dell’ensemble richiama i fiumi Sile e Brenta e sintetizza il senso del progetto: far convivere scrittura contemporanea, improvvisazione e materiali legati alla memoria dei luoghi. Nella loro ricerca entrano canti popolari, racconti e tracce sonore che appartengono all’ambiente fluviale veneto.

Musica e paesaggio nello stesso racconto

Alla base del lavoro del gruppo c’è un percorso di esplorazione dei paesaggi sonori del Sile e del Brenta sviluppato con Farmacia Zooè. Da questa esperienza sono nate composizioni originali destinate a confluire in un disco pubblicato da nusica.org.

La serata del 25 luglio porterà questo repertorio davanti al pubblico in un contesto particolarmente coerente con la sua ispirazione. Il passaggio dal fiume alla laguna non è solo logistico, ma diventa parte della narrazione musicale che ha accompagnato tutta l’edizione 2026.

Organizzazione e rete dei comuni coinvolti

Sile Jazz è organizzato da nusica.org con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto. Il festival gode del patrocinio dei Comuni di Treviso, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Silea e Vedelago.

Tra i partner figurano, tra gli altri, Stefanato Navigazione, Asolo Musica Veneto Musica, Oooh.Events, BHR Treviso Hotel, CentroMarca Banca, Quindici e Longato Pianoforti. La rassegna aderisce inoltre alla rete I-Jazz, a Europe Jazz Network ed è inserita nel circuito Jazz Takes The Green, legato ai temi della sostenibilità ambientale.

Per Quarto d’Altino l’evento rappresenta anche una vetrina estiva che unisce turismo lento, musica e valorizzazione del paesaggio lagunare. In caso di maltempo, eventuali comunicazioni saranno diffuse attraverso i canali social ufficiali di Sile Jazz.

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