Poste, uffici più efficienti nel Rodigino: 40 sedi passano al sistema intelligente per tagliare i consumi

Nel Polesine parte l’adozione dello Smart Building di Poste Italiane: obiettivo ridurre sprechi energetici e migliorare la gestione di luci e climatizzazione.

14 luglio 2026 22:05
Poste, uffici più efficienti nel Rodigino: 40 sedi passano al sistema intelligente per tagliare i consumi -
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Nel Rodigino la rete degli uffici postali accelera sul fronte dell’efficienza energetica. Poste Italiane ha attivato in 40 sedi della provincia un sistema di gestione intelligente degli impianti che punta a contenere i consumi e a rendere più stabile il comfort interno per clienti e dipendenti.

La stima diffusa dall’azienda indica un calo medio del 15% dell’energia elettrica utilizzata e del 10% del gas. Il nuovo assetto riguarda edifici distribuiti in diversi comuni del Polesine e rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di ammodernamento già avviato sul territorio.

Controllo automatico di luci, temperatura e impianti

Il progetto Smart Building, annunciato il 14 luglio 2026, si basa su una piattaforma che coordina in modo automatico illuminazione, riscaldamento e raffrescamento. Sensori, dispositivi e attuatori rilevano costantemente le condizioni ambientali degli spazi e regolano il funzionamento degli impianti in base alle esigenze effettive della sede.

L’obiettivo è duplice: evitare sprechi quando non necessari e mantenere ambienti più adeguati durante l’attività quotidiana degli sportelli. Il sistema può essere gestito anche a distanza, una funzione che per l’azienda può incidere positivamente anche sull’organizzazione degli interventi tecnici e sulla manutenzione.

Dove sono gli uffici postali interessati

Le sedi coinvolte si trovano a Papozze, Pincara, Arquà Polesine, Canda, Calto, Castelguglielmo, Stienta, Ceneselli, Guarda Veneta, San Bellino, Villamarzana, Fiesso Umbertiano, Occhiobello, Porto Viro, Lendinara, Rosolina, Badia Polesine, Salara, Bergantino, Villanova Marchesana, Bagnolo di Po, Bosaro, Castelnovo Bariano, Ariano Polesine, Ceregnano, Corbola, Ficarolo, Gaiba, Lusia, Melara, Pettorazza Grimani, Pontecchio Polesine, San Martino di Venezze, Trecenta, Villanova del Ghebbo, Taglio di Po, Loreo, Crespino, Gavello e Giacciano con Baruchella.

La distribuzione delle installazioni mostra una copertura ampia della provincia, dai centri maggiori alle realtà più piccole. Per molte comunità locali si tratta di un intervento che tocca presìdi quotidiani, frequentati sia dai residenti sia dalle attività del territorio.

Un percorso già avviato nel Polesine

L’iniziativa non parte da zero. Nei mesi precedenti Poste Italiane era già intervenuta sugli impianti di illuminazione con la sostituzione delle vecchie lampade a fluorescenza con corpi a led, con una riduzione dei consumi elettrici legati alla luce indicata intorno al 50% e con minori esigenze di manutenzione.

Nel quadro degli investimenti sul territorio polesano rientrano anche le 39 colonnine elettriche installate presso gli uffici postali inseriti nel progetto Polis. Lo Smart Building si inserisce dunque in una strategia più ampia che guarda insieme a efficienza, servizi e aggiornamento delle strutture.

I prossimi passaggi annunciati

Secondo quanto comunicato da Poste Italiane, l’intenzione è di allargare progressivamente il sistema anche ad altre sedi della provincia di Rovigo. L’estensione dovrebbe consentire una gestione più uniforme degli impianti e un ulteriore contenimento dei consumi nelle strutture ancora non interessate.

Per il Polesine il progetto segna quindi un nuovo tassello nella modernizzazione degli uffici postali, con effetti attesi non soltanto sulla bolletta energetica ma anche sulla qualità degli ambienti utilizzati ogni giorno da personale e utenti.

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