Portogruaro riparte con la lotta alle zanzare: trattamenti nei tombini e prodotti ai residenti
Da aprile a ottobre interventi larvicidi su tutto il territorio comunale. Confermata anche la distribuzione di blocchetti antilarvali ai cittadini.
A Portogruaro è tornata la campagna stagionale contro le zanzare, con un programma che accompagnerà il territorio per diversi mesi. L’amministrazione comunale ha infatti avviato in questi giorni i primi interventi previsti dal calendario, puntando soprattutto sulla prevenzione nei punti in cui gli insetti trovano più facilmente le condizioni per svilupparsi.
Le operazioni proseguiranno da aprile fino a ottobre e vengono svolte da una ditta specializzata incaricata dal Comune. I trattamenti larvicidi interessano tombini e caditoie distribuiti lungo la viabilità dell’intero territorio comunale, ma anche le aree esterne di edifici pubblici e scuole.
Interventi programmati fino all’autunno
La strategia scelta da Portogruaro si concentra quindi sul contrasto alle larve, con azioni periodiche nei punti dove l’acqua ristagna più facilmente. È una misura che mira a contenere la presenza delle zanzare prima che il problema diventi più esteso con l’arrivo della stagione più calda.
Accanto ai trattamenti sul suolo pubblico, viene rinnovata anche quest’anno la collaborazione con Veritas per mettere a disposizione dei cittadini un prodotto antilarvale in formato “blocchetto”, chiamato “Acquatain Blocks”.
Come funziona il prodotto distribuito ai cittadini
Il principio attivo principale indicato è il polidimetilsilossano, una sostanza considerata meno impattante sull’ambiente. Il suo effetto non è chimico in senso tradizionale, ma fisico-meccanico: crea infatti una sottile pellicola sulla superficie dell’acqua che impedisce a larve e pupe di assumere l’ossigeno necessario al loro sviluppo.
Secondo le indicazioni fornite, il prodotto mantiene la propria efficacia per almeno due o tre mesi dall’applicazione. Resta comunque possibile utilizzare anche altri larvicidi reperibili in commercio, come alternativa a quelli distribuiti dall’ente.
La collaborazione dei cittadini resta decisiva
Il Comune richiama però soprattutto l’attenzione dei residenti sulla necessità di intervenire anche negli spazi privati. Tombini domestici, griglie di scarico, pozzetti per la raccolta dell’acqua piovana e tutti i punti in cui non è possibile eliminare i ristagni dovrebbero essere trattati con regolarità con prodotti antilarvali.
La prevenzione, viene ricordato, passa anche da comportamenti quotidiani semplici ma fondamentali: evitare di lasciare all’aperto contenitori in grado di raccogliere acqua piovana, svuotare sottovasi e annaffiatoi, non conservarli con l’apertura verso l’alto e controllare che le grondaie siano sempre libere da ostruzioni.
Un’attenzione particolare è richiesta inoltre in giardini, orti, balconi e terrazzi, cioè negli spazi dove più facilmente possono formarsi piccoli ristagni. Anche fontane e vasche ornamentali vanno mantenute pulite; dove possibile, viene suggerito anche l’inserimento di pesci rossi, predatori naturali delle larve di zanzara tigre.
Il piano messo in campo a Portogruaro punta dunque a un’azione combinata tra interventi pubblici e cura degli spazi privati. Solo con una partecipazione diffusa, sottolinea il Comune, sarà possibile limitare in modo efficace la proliferazione delle zanzare durante i mesi più caldi.