Portogruaro, richiamati dieci minorenni dopo gli episodi in bici tra parcheggi e strade del centro
I ragazzi hanno tra 12 e 14 anni. Dopo le segnalazioni raccolte in città è previsto un confronto con le famiglie nella caserma dei Carabinieri.
A Portogruaro il prossimo passaggio sarà un confronto con le famiglie. Dieci ragazzi tra i 12 e i 14 anni, individuati dai Carabinieri dopo varie segnalazioni arrivate dalla città, verranno infatti convocati insieme ai genitori per un incontro con finalità educativa.
La vicenda, allo stato attuale, non ha portato alla contestazione di reati. L'intervento nasce però da una serie di comportamenti ritenuti problematici da residenti e clienti di alcune attività, con particolare attenzione ai rischi per chi si muove a piedi o in auto negli spazi pubblici.
Le lamentele arrivate da cittadini e clienti
Tra gli episodi riferiti all'Arma c'è quello registrato nel tardo pomeriggio di giovedì 1 ottobre, quando alla Centrale Operativa è arrivata una richiesta che ha fatto intervenire i militari della Stazione di Portogruaro in un parcheggio di un esercizio commerciale.
Secondo quanto raccolto, un gruppo di giovanissimi in bicicletta avrebbe creato disturbo ai clienti del supermercato, arrivando in alcuni momenti a rendere più complicata l'uscita delle auto dall'area di sosta. Un comportamento che ha suscitato preoccupazione soprattutto per le possibili conseguenze sulla sicurezza.
Le biciclette lanciate vicino ai passanti
Le segnalazioni non riguardano soltanto il parcheggio. In altre occasioni, sempre stando a quanto riferito ai Carabinieri, i ragazzi sarebbero stati notati mentre percorrevano le vie cittadine in bici a velocità sostenuta, avvicinandosi all'improvviso ai pedoni.
Il timore espresso da chi ha contattato le forze dell'ordine è che queste azioni venissero usate per intimidire o spaventare le persone incontrate lungo il percorso, in particolare anziani e soggetti più fragili. Un quadro che ha spinto ad approfondire la situazione anche in chiave preventiva.
Identificazioni e precedente attenzione sul gruppo
Una volta raggiunta la zona indicata, i militari hanno individuato i ragazzi e proceduto alla loro identificazione. Da quanto emerge, il gruppo era già finito all'attenzione per episodi simili, collegati a atteggiamenti giudicati imprudenti o molesti.
Il punto centrale, in questa fase, resta evitare che simili condotte possano trasformarsi in qualcosa di più serio. Le criticità segnalate riguardano infatti sia le manovre dei veicoli nei parcheggi sia la sicurezza dei passanti nelle strade del centro.
Il prossimo passo sarà il confronto con i genitori
Nei prossimi giorni i minori saranno chiamati in caserma insieme alle loro famiglie. L'incontro servirà a richiamare l'attenzione sui rischi legati a comportamenti che possono apparire come semplici bravate, ma che in contesti frequentati da auto e pedoni possono creare problemi concreti.
L'obiettivo dichiarato è lavorare sulla consapevolezza e prevenire nuovi episodi in città. Per il momento, dunque, la strada scelta è quella del dialogo con i genitori e della sensibilizzazione dei ragazzi, senza sviluppi penali a loro carico.