Portogruaro chiama la città a raccolta: firme e sostegno per la chiesa di San Giovanni
Nel censimento Fai dedicato ai Luoghi del Cuore entra San Giovanni Evangelista. Il Comune punta a superare rapidamente 2.500 adesioni per sostenere il recupero dell’edificio.
A Portogruaro prende forma una mobilitazione che riguarda uno dei luoghi più riconoscibili della memoria cittadina. La chiesa di San Giovanni Evangelista è stata ammessa al censimento dei Luoghi del Cuore del Fai e da qui parte l’invito rivolto ai cittadini: votare e sostenere il percorso che può aiutare il futuro recupero del complesso.
L’iniziativa è stata resa nota dal Comune il 19 maggio 2026 e ha già raccolto un’ampia partecipazione. Accanto alle firme, l’amministrazione ha attivato anche una raccolta fondi attraverso i propri canali istituzionali, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno a un bene che necessita di lavori di manutenzione e di interventi per la sicurezza.
Il traguardo indicato dall’ente è raggiungere e superare in tempi brevi quota 2.500 adesioni. Un numero ritenuto importante per dare più peso alla candidatura della chiesa all’interno del programma promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano.
Un luogo che racconta la storia di Portogruaro
San Giovanni non è soltanto un edificio religioso. La sua presenza è legata alla crescita urbana della città e al borgo che porta lo stesso nome, appena oltre la porta di San Giovanni, uno degli accessi dell’antica cinta muraria medievale. Per questo la campagna lanciata in questi giorni ha anche un significato identitario, oltre che conservativo.
L’assessore alla Cultura e vicesindaco Michele Lipani ha richiamato proprio questo aspetto, definendo la chiesa uno dei simboli del territorio. Nel suo intervento ha ricordato anche il legame storico con la Confraternita dei Battuti, realtà diffusa nel Veneto orientale, e il successivo passaggio del sito alla proprietà dell’azienda sanitaria.
Il richiamo del Comune alla partecipazione
Lo stesso Lipani ha sottolineato la necessità di un sostegno largo da parte della comunità locale. La richiesta rivolta ai cittadini è quella di partecipare alla votazione per accompagnare un percorso che, nelle intenzioni dell’amministrazione, possa contribuire alla messa in sicurezza della chiesa e alla tutela del suo patrimonio storico e artistico.
Nel suo commento, il vicesindaco ha ricordato anche la propria esperienza di quindici anni alla guida della delegazione Fai di Portogruaro, evidenziando la particolare attenzione dell’ente verso i beni culturali. Da qui l’appello a far sentire in modo concreto la vicinanza della città a un luogo che ha bisogno di interventi significativi.
I dettagli architettonici del complesso
L’edificio conserva elementi che ne fanno una testimonianza di rilievo nel panorama storico locale. L’esterno si presenta in mattoni a vista, mentre il portale principale con trabeazione e timpano risale al 1550 ed è attribuito al maestro Rinaldo, lapicida portogruarese.
Un altro particolare di grande interesse si trova sopra la porta laterale destra, dove è collocata un’iscrizione in volgare con caratteri gotici. Quel testo riporta informazioni preziose sulla costruzione della chiesa: la data, 15 maggio 1338, la dedicazione e i riferimenti alla committenza.
La candidatura di San Giovanni ai Luoghi del Cuore, dunque, non riguarda soltanto un intervento materiale su un edificio da preservare. Per Portogruaro significa anche provare a difendere una parte della propria storia urbana, religiosa e culturale, chiamando la comunità a partecipare in prima persona.