Portogruaro entra nella grande mostra del 2027: al Palazzo Vescovile un percorso tra arte, dolore e rinascita
Da settembre 2027 a fine gennaio 2028 la sede di Portogruaro condividerà con Pordenone l’esposizione curata da Stefano Cecchetto.
Portogruaro sarà uno dei due poli di una delle esposizioni annunciate per il 2027 nel Nordest culturale. Al Palazzo Vescovile arriverà infatti una parte di “Ferite. Fragilità e resistenza da Tintoretto a Fontana”, progetto diffuso che unirà la città veneziana a Pordenone in un unico itinerario espositivo.
L’appuntamento è fissato dal 18 settembre 2027 al 31 gennaio 2028 e si inserisce nel programma legato a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Per il Veneto orientale si tratta di una presenza significativa, perché porta a Portogruaro una mostra costruita su nomi di primo piano e su un tema di forte impatto civile oltre che artistico.
Il ruolo di Portogruaro nel progetto
La rassegna sarà ospitata in due sedi: Palazzo Ricchieri, a Pordenone, e Palazzo Vescovile, in via del Seminario 19 a Portogruaro. L’iniziativa è promossa dal Comune di Pordenone e organizzata dal Distretto Turistico Venezia Orientale.
La curatela è affidata a Stefano Cecchetto, che imposta il percorso come un confronto tra epoche e linguaggi diversi. L’idea di fondo è mettere accanto opere lontane nel tempo per leggere, attraverso l’arte, i segni lasciati dalla sofferenza e la capacità di reagire.
Da Tintoretto a Fontana, un dialogo tra secoli
Il titolo scelto, “Ferite”, chiarisce subito il centro della mostra. Il progetto accosta maestri dell’arte antica e protagonisti del Novecento e del contemporaneo: tra i nomi annunciati figurano El Greco, Tintoretto, Burri, Vedova e Fontana.
Non si tratta soltanto di una sequenza di opere celebri. Il filo conduttore riguarda le lacerazioni individuali e collettive: il dolore rappresentato nella tradizione figurativa, i conflitti del presente, le conseguenze lasciate dalla pandemia, fino al tema delle morti sul lavoro. Il percorso punta quindi a interrogare la vulnerabilità umana, ma anche la possibilità di tenuta, resistenza e ripartenza.
Orari e contatti per le visite
Per quanto riguarda la sede di Portogruaro, il Palazzo Vescovile sarà aperto dal martedì al giovedì dalle 14.30 alle 18.30, il venerdì dalle 14.30 alle 19.30, mentre sabato, domenica e festivi l’orario sarà continuato dalle 10.00 alle 19.00. Chiusura il lunedì.
A Pordenone, invece, Palazzo Ricchieri osserverà l’apertura dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e nel fine settimana, oltre che nei festivi, dalle 10.00 alle 19.00. Anche in questo caso il lunedì resterà giorno di chiusura.
Per informazioni e prenotazioni è indicato il numero 0421 564136; disponibile anche l’indirizzo email [email protected]. Per Portogruaro, l’arrivo di questa mostra rappresenta un passaggio di rilievo nel calendario culturale del 2027, con una ricaduta che interessa non solo gli appassionati d’arte ma l’intero territorio del Veneto orientale.