Portogruaro allunga la stagione dei libri: in ottobre nasce Portoimmaginario EDU, festival di nuovo in inverno

Il Russolo ospiterà due giornate dedicate a scuole e pubblico cittadino il 15 e 16 ottobre 2026. A febbraio 2027 tornerà anche il festival principale.

07 ottobre 2026 10:22
Portogruaro allunga la stagione dei libri: in ottobre nasce Portoimmaginario EDU, festival di nuovo in inverno -
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Portogruaro sceglie di rafforzare uno degli appuntamenti culturali legati alla lettura e di distribuirlo su due momenti diversi dell’anno. Accanto al festival già conosciuto, nel calendario 2026 entra infatti una nuova tappa autunnale pensata per studenti, famiglie e lettori adulti.

Il nuovo segmento si chiamerà Portoimmaginario EDU e farà il suo esordio il 15 e 16 ottobre 2026 al Teatro Comunale Luigi Russolo. L’idea è quella di affiancare alle attività tradizionali del festival una formula più ampia, con appuntamenti rivolti al mondo della scuola nelle ore del mattino e incontri aperti alla città in fascia serale.

L’iniziativa è guidata da Stella Nosella ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Portogruaro insieme alla biblioteca civica, con il sostegno di Prealpi San Biagio. Il progetto coinvolgerà bambini della scuola dell’infanzia, alunni della primaria, ragazzi della secondaria di primo grado e pubblico adulto.

Un calendario che raddoppia tra autunno e inverno

La novità più evidente sta proprio nella struttura complessiva della rassegna. Portogruaro non concentrerà più tutto in un unico periodo, ma dividerà la proposta culturale tra l’autunno e la stagione invernale, con l’obiettivo di dare maggiore continuità a incontri, presentazioni e momenti di divulgazione.

Secondo il vicesindaco e assessore alla Cultura Michele Lipani, la scelta va nella direzione di consolidare un festival che negli anni ha portato in città autori e protagonisti della letteratura per ragazzi, aggiungendo ora nuovi spazi dedicati alla lettura e alla trasmissione dei contenuti culturali.

La prima giornata al Russolo

Il programma di giovedì 15 ottobre prenderà il via alle 9 con Erika De Pieri ed Eleonora Tranquillo, impegnate nell’incontro “Il caso della Signora Giraffa”, rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia. De Pieri lavora come illustratrice, fumettista e autrice per l’infanzia e nel tempo ha collaborato con diversi marchi editoriali, tra cui Mondadori, De Agostini, Fabbri, Gribaudo, Dami e Paoline.

Alle 11 toccherà invece a Pina Irace con “Favole in tavola”, proposta destinata alle prime classi della primaria. L’incontro unirà teatro, narrazione e oggetti scenici come strumenti per avvicinare i più piccoli al racconto.

La sera, alle 21, il teatro aprirà le porte al pubblico con Marcello Simoni, che presenterà il romanzo “Delitto di mezzanotte”, uscito per Newton Compton Editori. Simoni, già archeologo e bibliotecario, è tra gli autori italiani più noti nel romanzo storico e ha vinto il Premio Bancarella con “Il mercante di libri maledetti”.

Il libro è ambientato nella Garfagnana del 1794 e si sviluppa a partire dall’omicidio del maestro di cappella del duomo di San Pietro di Castelnuovo, ritrovato senza vita in un confessionale. A muovere la trama sono le indagini di Vitale Federici e del giovane Bernardo della Vipera, tra manoscritti proibiti, segni enigmatici e verità nascoste.

Perché nasce Portoimmaginario EDU

La nuova sezione punta ad allargare il perimetro del festival e a farne un luogo di incontro tra età e linguaggi diversi. Nelle intenzioni della direttrice artistica, il progetto vuole tenere insieme libri, teatro, storia e mito, costruendo occasioni accessibili sia ai più giovani sia a chi frequenta gli eventi culturali da adulto.

Si tratta di una linea che si inserisce in un’attenzione più ampia verso le attività dedicate ai ragazzi e alla formazione culturale, tema che in varie realtà del Veneto sta trovando sempre più spazio nelle programmazioni pubbliche.

Il festival tornerà anche a febbraio 2027

L’appuntamento autunnale non sostituisce Portoimmaginario, ma lo affianca. La manifestazione principale è già annunciata per febbraio 2027, quando a Portogruaro sono previsti nuovi incontri con protagonisti dell’editoria per bambini e ragazzi, uno spettacolo della Fondazione AIDA e una serata per il pubblico adulto con lo scrittore Marco Buticchi.

Per la città del Veneto orientale si profila così una proposta culturale più ampia e distribuita, con il Teatro Russolo al centro di un percorso che mette insieme scuola, narrativa, divulgazione e spettacolo dal vivo in più momenti dell’anno.

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