Ponte del Primo Maggio, nella Marca tornano le feste dell’asparago tra Cimadolmo e Badoere
Fino al 3 maggio stand, degustazioni, musica, sport e iniziative culturali nelle due storiche rassegne dedicate agli asparagi IGP del territorio.
Il ponte del Primo Maggio nella Marca trevigiana parla soprattutto il linguaggio dell’asparago. Tra Cimadolmo e Badoere di Morgano prosegue infatti “Germogli di Primavera”, contenitore che riunisce due appuntamenti storici del territorio e che fino al 3 maggio mette insieme cucina, intrattenimento, attività all’aperto e momenti culturali.
Al centro ci sono la 51ª Mostra Interprovinciale dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP e la 59ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP, manifestazioni che ogni anno richiamano visitatori e appassionati attorno a uno dei prodotti simbolo della primavera veneta. L’obiettivo resta quello di valorizzare le eccellenze locali e, insieme, raccontare il legame tra agricoltura e territorio.
Badoere, il clou della mostra tra degustazioni e spettacoli
Sotto i portici della Rotonda e nelle aree vicine, Badoere si prepara ai giorni più intensi della rassegna. Dopo la pausa, il programma riparte giovedì 30 aprile con una serata country affidata a West Deejay.
La giornata più ricca sarà quella di venerdì 1° maggio. Dalle 8 alle 19 torna “Sapori in Rotonda”, con degustazioni e vendita del prodotto, mentre dalle 9.45 sono previste l’esibizione della Supersonic Band di Tombelle e quella di BMX Freestyle. Alle 11.30 spazio all’inaugurazione ufficiale della 59ª edizione e alla premiazione del 15° concorso “Metti in vetrina l’IGP”.
Nel pomeriggio il cartellone prosegue con il 57° Gran Premio Badoere e con gli spettacoli degli artisti di strada Dottor Stok e Pink Mary l’acrobata. In serata, invece, la musica continuerà con i Rock Star, tribute band dedicata a Vasco Rossi.
La chiusura è prevista domenica 3 maggio con una giornata che partirà già dal mattino. Dalle 8 alle 18 si terrà la Fiera Mercato dei Trovarobe; alle 8.30 è in programma l’uscita “In Bici tra natura, cultura e gastronomia… Un paesaggio da assaggiare”, inserita nel calendario “Passeggiare nella natura”, mentre alle 9 prenderà il via l’ottava giRotonda di Badoere, corsa non competitiva.
Nello stesso giorno trovano spazio anche il secondo Trofeo Tigrotti Karate Badoere, gara interregionale per bambini, l’estrazione della lotteria di beneficenza nel pomeriggio e il finale con il ballo liscio accompagnato dalla voce di Anna.
Cimadolmo, tra stand gastronomico, libri e appuntamenti all’aperto
Anche a Cimadolmo il programma entra nel vivo. Mercoledì 29 aprile è prevista la visita in campo di scuole e università, seguita da una tappa alla Pro Loco. Giovedì 30 aprile riaprirà dalle 19.30 lo stand gastronomico e alle 20.30, all’Auditorium delle Scuole Medie, sarà presentato il libro L’uomo e il suo sentire di Giovanni Ministeri.
Venerdì 1° maggio sarà dedicato al karaoke per adulti e bambini con Karavoice, mentre sabato 2 maggio la proposta della serata ruoterà attorno al tema “La tagliata incontra l’asparago”.
Domenica 3 maggio l’avvio è fissato alle 9 con il moto incontro con Ape e Moped. A mezzogiorno è in calendario la terza Festa del Cacciatore con pranzo solidale, mentre alle 18.30 tornerà ad aprire lo stand gastronomico. Tra le novità già annunciate per il 2026 c’è anche l’idea di voli panoramici in elicottero sulle terre del Piave e dell’asparago.
Una rassegna che proseguirà anche oltre il weekend
Il calendario di “Germogli di Primavera” comprende, oltre agli eventi in corso a Badoere di Morgano e Cimadolmo fino al 3 maggio, anche un ulteriore appuntamento a Scorzè, dove domenica 10 maggio è prevista la Festa dell’asparago di Badoere IGP e della fragola.
Accanto agli incontri dal vivo, la rassegna propone anche un percorso dedicato alla cucina, con ricette e videoricette pensate per mostrare diversi modi di portare in tavola l’asparago, dalle preparazioni più tradizionali a quelle dal taglio più contemporaneo.
Le due eccellenze IGP del territorio
L’asparago, ortaggio di antica tradizione, deve il suo nome al greco aspharagos, termine collegato al persiano asparag, cioè germoglio. Nella Marca trevigiana le varietà più rappresentative sono il Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP.
Per il Bianco di Cimadolmo la coltivazione è documentata già nel 1679, anche se la tradizione sarebbe ancora più antica e risalirebbe al Medioevo. Nel 2001 è stato il primo asparago a ottenere la certificazione europea IGP. L’Asparago di Badoere, noto anche come Asparago del Sile, viene prodotto nelle versioni bianca e verde e ha ottenuto il marchio IGP nel 2010. Le mostre in corso in questi giorni confermano quanto questi prodotti restino un tratto distintivo del paesaggio agricolo e dell’identità locale.