Ponte di Piave, la corsa di Buso parte con l’appoggio dei vertici veneti

Il candidato di ViviPonte rilancia la continuità amministrativa e mette al centro servizi, famiglie e pressione fiscale invariata.

21 maggio 2026 11:48
Ponte di Piave, la corsa di Buso parte con l’appoggio dei vertici veneti -
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La campagna elettorale a Ponte di Piave entra in una fase più netta anche sul piano degli schieramenti. Matteo Buso, candidato sindaco della lista ViviPonte, può contare sul sostegno di tre nomi di peso della politica regionale: Alberto Stefani, Paola Roma e Luca Zaia.

Per il gruppo che si presenta alle comunali, l’appoggio arrivato dal livello veneto viene letto come un segnale politico preciso: consolidare un percorso amministrativo già avviato e rafforzare il rapporto con le istituzioni sovracomunali.

La linea scelta da ViviPonte

Buso, oggi capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale, si propone agli elettori rivendicando una scelta di continuità rispetto all’esperienza amministrativa precedente, quella guidata in passato da Paola Roma.

Tra i temi indicati dal candidato ci sono il completamento degli interventi già messi in agenda, la conferma dell’attuale impostazione fiscale per i cittadini e una maggiore attenzione alle risorse destinate al sociale e alle famiglie.

I sostegni arrivati dalla Regione

A sostenerlo pubblicamente sono stati il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, l’assessore regionale al Sociale Paola Roma e il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia. Un asse politico che, nel quadro locale di Ponte di Piave, dà peso alla candidatura di ViviPonte.

Nel suo intervento, Buso ha ringraziato i rappresentanti istituzionali che hanno espresso fiducia nella sua candidatura, indicando come obiettivo quello di proseguire il lavoro già impostato e di farlo mantenendo un confronto costante con gli enti di livello superiore.

Il messaggio del candidato

Il candidato sindaco ha parlato di una squadra che unisce esperienza amministrativa e nuove energie, con l’intenzione di proseguire il percorso avviato negli anni scorsi. Nel messaggio politico della lista, il richiamo principale resta quello alla stabilità amministrativa e alla prosecuzione dei progetti già messi in campo.

In vista del voto, il nodo centrale sarà ora tradurre questo posizionamento in consenso sul territorio. A Ponte di Piave la sfida elettorale passa anche dalla capacità di convincere gli elettori che continuità, collegamento con la Regione e attenzione al welfare possano rappresentare la strada da seguire per il prossimo mandato.

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