Ponte di Malintrada, a giugno si apre il cantiere: incontro pubblico a Motta di Livenza
La Provincia conferma l’avvio dei lavori dopo la fine delle lezioni: intervento da oltre 7 milioni sulla SP 137 e viabilità temporanea da illustrare ai residenti.
La fase operativa per il ponte di Malintrada entra nel vivo e per i residenti della zona il passaggio chiave sarà nella seconda metà di giugno, quando è previsto l’avvio della demolizione della struttura sulla SP 137 Redigole. La scelta del periodo, spiegata dalla Provincia di Treviso, è legata alla conclusione dell’anno scolastico, così da alleggerire l’impatto sugli spostamenti quotidiani.
Prima dell’apertura del cantiere ci sarà un momento di confronto con il territorio: mercoledì 28 maggio, alle 20.30, nella sala Polivalente di Malintrada in piazza Zornitta, è in programma un incontro tecnico aperto alla cittadinanza. Sarà l’occasione per fare il punto sulle tempistiche e sulle variazioni provvisorie alla circolazione locale.
Un’opera attesa sulla SP 137
L’intervento riguarda uno dei collegamenti più rilevanti per la zona di Motta di Livenza e prevede la sostituzione completa del ponte esistente. Il valore complessivo dell’opera supera i 7 milioni di euro, risorse finanziate dalla Provincia attraverso il “Decreto Ponti” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel progetto rientra non solo la ricostruzione del manufatto, ma anche un miglioramento generale delle sue prestazioni, con particolare attenzione all’aspetto idraulico e all’utilizzo dell’infrastruttura da parte della comunità locale. Tra gli elementi indicati c’è infatti anche il collegamento con il vicino tracciato ciclo-pedonale.
Le verifiche concluse e i prossimi passaggi
Le attività preliminari necessarie per arrivare alla prima fase del cantiere sono state completate. Questo consente ora di confermare il calendario già tracciato nelle scorse settimane e di passare all’organizzazione concreta delle lavorazioni che interesseranno l’area di Malintrada.
In questi mesi il coordinamento ha coinvolto, oltre alla Provincia, anche il Comune di Motta di Livenza, il Genio Civile e i gestori dei sottoservizi. Un lavoro preparatorio ritenuto necessario per affrontare una fase delicata come quella della demolizione con un quadro operativo già definito.
Chi eseguirà i lavori
L’appalto è stato assegnato a un raggruppamento temporaneo di imprese composto da CM Infrastrutture srl e Clea s.c., entrambe di Campolongo Maggiore, nel Veneziano, insieme a M.B.M. spa di Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona.
L’affidamento è arrivato al termine dell’iter amministrativo che ha portato prima all’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo e poi all’aggiudicazione. Con questo passaggio, il cantiere può ora avvicinarsi alla partenza effettiva.
La Provincia: opera strategica per il territorio
Il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, ha definito questo intervento un passaggio importante per la viabilità dell’area mottese e dell’intera rete provinciale. Nelle dichiarazioni diffuse dall’ente ha sottolineato che la nuova infrastruttura punterà su maggiore sicurezza, efficienza e una migliore risposta dal punto di vista idraulico, con un’attenzione anche alla mobilità sostenibile.
Donadel ha inoltre richiamato il confronto avviato con il Comune e con il sindaco Alessandro Righi per accompagnare le diverse fasi dell’opera e cercare di contenere i disagi legati al cantiere. Lo stesso presidente ha collegato il progetto a un più ampio piano di investimenti provinciali dedicato alla sicurezza stradale e alla qualità degli spostamenti nel Trevigiano.
Per chi vive o si muove abitualmente nella zona di Malintrada, l’appuntamento del 28 maggio sarà quindi il momento utile per capire nel dettaglio come cambierà la viabilità nei mesi dei lavori e quali saranno i tempi del nuovo ponte sulla Redigole.