Poggiana celebra il suo cinquantesimo Gp: la Trevigiani si gioca una domenica chiave sulle colline del Trevigiano
A Riese Pio X torna la classica under 23: 164,5 chilometri tra pianura e strappi duri. Cinque i corridori scelti dal team trevigiano.
Nel cuore dell’estate ciclistica trevigiana c’è un appuntamento che conserva peso e prestigio: domenica 9 agosto il Gp Sportivi di Poggiana festeggia la 50ª edizione e richiama ancora una volta l’attenzione degli appassionati sulle strade di Riese Pio X. Per l’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol è una gara che conta, sia per il valore del contesto sia per le caratteristiche di un percorso che può fare selezione vera.
La corsa internazionale under 23 scatterà alle 13.30 da Poggiana di Riese Pio X e proporrà uno sviluppo complessivo di 164,5 chilometri. Il disegno del tracciato unisce una prima parte più lineare e una seconda fase decisamente più impegnativa, con rampe capaci di spingere la gara fuori dai binari di una semplice corsa di controllo.
Una classica di casa con un finale da corridori completi
Per una formazione del territorio come la Trevigiani, presentarsi al via di Poggiana significa misurarsi in una prova dal forte valore simbolico oltre che tecnico. La gara trevigiana resta infatti uno degli eventi più riconoscibili del calendario estivo dedicato agli under 23, e il traguardo della cinquantesima edizione aggiunge ulteriore rilievo a una corsa già molto attesa.
Il percorso sembra pensato per atleti completi. Dopo la fase iniziale, più favorevole alla gestione del gruppo, la corsa si indirizzerà verso il settore collinare, dove resistenza, tenuta sugli strappi e lettura tattica possono fare la differenza prima del rientro verso il traguardo.
Come si sviluppa il tracciato tra Poggiana, Loria e San Zenone
La prima parte prevede quattro passaggi su un anello pianeggiante di 12,1 chilometri. È una sezione che può favorire una corsa ordinata nelle battute iniziali, ma non racconta da sola il volto della giornata.
Intorno ai 50 chilometri, all’altezza di Loria, il gruppo lascerà la zona più lineare per dirigersi verso Cà Rainati e San Zenone degli Ezzelini. Da lì inizierà il tratto più severo, il cosiddetto Circuito delle Colline, destinato a incidere sulle gerarchie della corsa.
Quel segmento andrà ripetuto quattro volte e comprende una salita che tocca punte del 15%. Dopo le asperità, i corridori torneranno verso Poggiana per affrontare ancora una volta il circuito iniziale prima dell’arrivo, con una parte conclusiva che può lasciare spazio anche a soluzioni tattiche dopo la selezione in salita.
I cinque uomini scelti dall’Uc Trevigiani
Per l’appuntamento di domenica, il team trevigiano ha convocato Matteo Cettolin, Lorenzo Dalle Crode, Martin Gris, Lorenzo Mottes e Marco Zanotto. Un quintetto giovane chiamato a confrontarsi con una prova esigente e tradizionalmente indicativa in questa fase della stagione.
La società guidata da Ettore Renato Barzi si presenta dunque a una corsa di grande richiamo con una formazione costruita per affrontare un tracciato nervoso e selettivo. La lettura del team è chiara: Poggiana richiede corridori capaci di reggere il ritmo, assorbire gli strappi e restare lucidi nel finale.
Un banco di prova importante per il mese di agosto
Nella presentazione della corsa, il direttore sportivo Mauro Busato ha indicato il Gp Sportivi di Poggiana come un obiettivo di rilievo, sottolineando l’idoneità degli atleti scelti rispetto alle caratteristiche del percorso. L’ambizione dichiarata è affrontare nel modo migliore un agosto fitto di appuntamenti, con la volontà di tornare a risultati di primo piano.
Per questo la gara di Riese Pio X non rappresenta soltanto una classica di prestigio nel Trevigiano, ma anche un passaggio utile per misurare condizione e tenuta della squadra in una fase intensa della stagione. Tra pianura, colline e un finale aperto a più scenari, Poggiana resta una prova da seguire con attenzione anche per capire dove può arrivare la Trevigiani nelle prossime settimane.