Pianiga, coppia aggredita durante un furto in casa: ferite da mazza, cacciavite e morsi

Violenza in un’abitazione di Mellaredo: due trentenni medicati all’ospedale dell’Angelo. Al vaglio telecamere e oggetti lasciati dai fuggitivi.

28 ottobre 2026 13:14
Pianiga, coppia aggredita durante un furto in casa: ferite da mazza, cacciavite e morsi -
Condividi

Una serata finita in ospedale per una coppia residente a Mellaredo di Pianiga, che si è trovata faccia a faccia con i ladri entrati nella propria abitazione. Il bilancio è quello di una rapina sfociata in un’aggressione pesante, con ferite provocate da una mazza, da un cacciavite e anche da morsi.

Le vittime sono due fidanzati di 31 e 34 anni, originari della Campania ma da tempo residenti nel territorio pianighese. L’episodio risale al tardo pomeriggio di lunedì 26 ottobre, in una zona residenziale della frazione veneziana.

La fuga ripresa dalle telecamere

Tra gli elementi su cui si concentra l’attenzione ci sono le immagini di videosorveglianza che avrebbero immortalato un’auto scura allontanarsi a velocità sostenuta. Il veicolo, però, presentava una targa risultata clonata, dettaglio che rende più complessa l’identificazione di chi era a bordo.

Non solo. Durante la fuga sarebbero stati lasciati dietro alcuni oggetti, fra cui un cappellino e un k-way, materiali che possono diventare utili per ricostruire i movimenti dei responsabili e verificare eventuali tracce.

L’incontro con i malviventi al rientro

Secondo quanto ricostruito, i due giovani sarebbero rientrati a casa trovandosi davanti tre persone con il volto coperto. Il contatto è degenerato in pochi istanti e la coppia è stata colpita con violenza.

Nell’aggressione sarebbero stati usati una mazza e un cacciavite. Uno dei due avrebbe inoltre riportato lesioni dovute a morsi a un braccio, circostanza che ha poi richiesto particolare attenzione anche nella fase successiva delle cure.

Le cure a Mestre e l’aiuto arrivato da parenti e vicini

Dopo l’assalto, i due feriti hanno chiesto aiuto a una parente, che li ha raggiunti insieme ad alcuni vicini. Da lì il trasferimento all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove sono stati presi in carico dai sanitari.

Il ricovero nel reparto di Malattie infettive è stato disposto in via cautelativa proprio per i morsi subiti durante l’aggressione. Una volta completati gli accertamenti e le cure necessarie, entrambi sono stati dimessi.

Resta ora il lavoro di ricostruzione sull’accaduto, a partire dagli oggetti recuperati e dai filmati disponibili. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle abitazioni dell’area di Pianiga, dove una normale rincasata si è trasformata in una violenta rapina domestica.

Segui Veneto Today