Peschiera, ospiti in ospedale dopo una serie di malori in albergo: verifiche sull’impianto di climatizzazione
Mattinata di emergenza in una struttura ricettiva sul lago. Coinvolta anche una 15enne svenuta in camera, controlli tecnici ancora in corso.
Una mattinata segnata da soccorsi e verifiche tecniche a Peschiera del Garda, dove diversi clienti di un hotel hanno dovuto ricorrere alle cure mediche dopo aver accusato sintomi compatibili tra loro. Il quadro più delicato ha riguardato una ragazza di 15 anni, che ha perso conoscenza all’interno della struttura.
L’episodio si è verificato poco prima delle 8.30. In un primo momento i disturbi avrebbero interessato una famiglia composta da tre persone, ospite in una delle camere dell’albergo. Da lì, nel giro di poco, il numero delle persone con malesseri sarebbe aumentato, facendo scattare una risposta sanitaria ampia.
La prima emergenza nella stanza della famiglia
Secondo quanto ricostruito finora, i tre occupanti della camera avrebbero iniziato ad avvertire capogiri e altri segnali di malessere. Tra loro c’era anche una quindicenne, svenuta e caduta a terra, con un colpo alla testa riportato nella caduta.
Successivamente anche altri presenti nell’hotel avrebbero manifestato disturbi simili. Questo ha portato a trattare l’episodio come una situazione potenzialmente estesa a più ambienti della struttura.
I trasferimenti nei tre ospedali
Per la gestione dell’emergenza sono stati impiegati tre mezzi di soccorso, oltre all’elisoccorso. Le persone coinvolte nei primi episodi sono state accompagnate all’ospedale di Villafranca.
Altri tre ospiti sono stati portati a Borgo Trento, mentre tredici persone sono state indirizzate al presidio di Peschiera del Garda per controlli e assistenza sanitaria. Il numero dei trasferimenti dà la misura dell’impatto avuto dall’episodio all’interno dell’albergo.
Controlli dei vigili del fuoco nella struttura
Accanto ai sanitari hanno operato anche i vigili del fuoco arrivati da Verona e Bardolino, entrati nell’hotel per esaminare i locali e verificare se vi fossero anomalie negli impianti o condizioni non sicure per ospiti e personale.
Le verifiche si stanno concentrando proprio sugli ambienti interni e sui sistemi tecnici presenti nella struttura ricettiva, con l’obiettivo di capire che cosa possa aver provocato una sequenza di malori tanto ravvicinata.
L’ipotesi al vaglio
Tra gli elementi presi in considerazione nelle prime fasi c’è anche una possibile dispersione di refrigerante collegata all’impianto di climatizzazione. Al momento, però, questa pista non viene indicata come conclusiva.
Saranno gli accertamenti tecnici a chiarire se esista un nesso tra l’impianto e quanto avvenuto nelle stanze dell’hotel. Fino a quel momento resta una ricostruzione preliminare, mentre l’attenzione resta concentrata sulle condizioni delle persone coinvolte e sulla piena sicurezza della struttura.