Passo Giau, notte di soccorso sulla Ra Gusela: recuperati due escursionisti spagnoli in difficoltà

Intervento in quota sopra Colle Santa Lucia: i due giovani, rimasti bloccati sulla parete al buio, sono stati portati a valle e poi all’ospedale di Cortina.

25 settembre 2026 11:31
Passo Giau, notte di soccorso sulla Ra Gusela: recuperati due escursionisti spagnoli in difficoltà -
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Si è chiuso nel cuore della notte un delicato intervento di soccorso in una delle zone più frequentate delle Dolomiti bellunesi, sopra passo Giau. Due giovani spagnoli, un ragazzo di 27 anni e una ragazza di 24, sono stati recuperati dalla parete della Ra Gusela dopo essere rimasti bloccati in quota e impossibilitati a muoversi.

Il recupero è terminato intorno all’una e mezza tra il 24 e il 25 settembre. Una volta riportati a valle, entrambi sono stati affidati ai sanitari e poi accompagnati all’ospedale di Cortina, dove sono stati sottoposti a controlli per un principio di ipotermia.

Il punto critico sopra il Giau

L’allarme è scattato verso le 21.40, quando la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina. Le informazioni iniziali parlavano di due persone ferme in parete, lontane dai percorsi abituali e in una posizione non semplice da individuare con precisione.

Una volta raggiunta l’area, i soccorritori hanno utilizzato le coordinate a disposizione per restringere la ricerca. È apparso subito chiaro che un avvicinamento da terra avrebbe comportato tempi troppo lunghi rispetto alle condizioni dei due escursionisti, già esposti al freddo e al buio.

Recupero in due fasi con l’elicottero

Per questo è stato impiegato l’elicottero di Treviso Emergenza, con base operativa organizzata al passo Giau. Dall’alto sono stati localizzati i due giovani, fermi poco distanti dal tracciato di una via alpinistica.

La situazione più delicata riguardava la ragazza, ferma su un appoggio molto stretto e costretta a tenersi alla roccia. Il compagno si trovava più in là, a circa quindici metri, in un punto leggermente meno esposto ma comunque senza possibilità di uscita autonoma.

Il tecnico di elisoccorso è stato calato con il verricello e ha raggiunto per prima la 24enne, che è stata assicurata e portata a bordo. L’elicottero è poi tornato in parete per completare una seconda manovra e recuperare anche il 27enne.

Riparo al rifugio e trasferimento a Cortina

Dopo il rientro al passo, i due ragazzi sono stati visitati dall’équipe medica. Il gestore del rifugio ha messo a disposizione un ambiente riparato, utile per farli sostare e contrastare il freddo accumulato durante le ore trascorse in quota.

Le verifiche sanitarie hanno evidenziato sintomi riconducibili a un iniziale stato di ipotermia, motivo per cui è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Cortina per ulteriori accertamenti.

La possibile deviazione fuori percorso

Secondo una prima ricostruzione, la coppia sarebbe partita nel tardo pomeriggio, attorno alle 17, con equipaggiamento non adatto alla montagna e senza luci. A quel punto avrebbe imboccato per errore un canalone privo di sentiero, trovandosi poi in un tratto da cui non era più possibile né salire né rientrare in sicurezza.

La Ra Gusela, sopra Colle Santa Lucia, negli ultimi mesi è già stata teatro di interventi complessi. Anche in questo caso il fattore tempo si è rivelato decisivo: con il calo delle temperature e l’oscurità ormai piena, il recupero rapido in elicottero era la soluzione più efficace per evitare conseguenze peggiori.

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