Parto improvviso in macchina sulla strada per Cittadella: bimba nasce prima dell’arrivo in ospedale
Da Tezze sul Brenta al reparto maternità, il viaggio di Alice e Mattia si è fermato pochi istanti prima dell’ingresso: decisivo il supporto telefonico dei sanitari.
Il tragitto verso l’ospedale si è concluso con una nascita già avvenuta. Quando l’auto della coppia è arrivata davanti al presidio di Cittadella, la piccola Lucia era venuta al mondo da pochi istanti, ancora prima che mamma e papà potessero raggiungere il reparto maternità.
La vicenda riguarda Alice e Mattia, partiti da Tezze sul Brenta con l’obiettivo di arrivare in sala parto. Il tempo, però, si è ristretto rapidamente: alle 7.55 la bambina è nata dentro l’abitacolo, trasformando un normale trasferimento in ospedale in un momento del tutto fuori programma.
Da Tezze al San Bassiano, ma il parto anticipa tutti
La famiglia stava raggiungendo l’ospedale di Cittadella quando il travaglio ha accelerato più del previsto. A rendere ancora più complicato il percorso ha contribuito anche il traffico, che ha tolto minuti preziosi a una corsa già segnata dall’urgenza.
Così il parto non è avvenuto nel luogo immaginato dai genitori, ma in auto, durante gli ultimi chilometri verso la struttura sanitaria. Un episodio che a queste latitudini entra subito tra quelli destinati a essere ricordati a lungo.
Le indicazioni al telefono mentre Lucia veniva al mondo
In quei minuti decisivi Mattia non è rimasto solo. Dall’altra parte del telefono c’era l’équipe sanitaria di Cittadella, che ha fornito istruzioni e sostegno mentre la nascita era già in corso.
Il contatto con gli operatori ha permesso al padre di affrontare passo dopo passo una situazione inattesa, mantenendo un filo diretto con chi stava aspettando la famiglia in ospedale.
L’arrivo davanti all’ospedale e l’accoglienza del personale
Quando la vettura si è fermata davanti all’ingresso, i sanitari erano pronti ad accogliere madre e neonata. All’apertura dello sportello, la bambina è stata subito presa in carico dal personale presente.
La nascita di Lucia si inserisce in giorni particolarmente intensi per il punto nascita di Cittadella, dove nell’arco di quaranta ore sono venuti al mondo dodici bambini.
Resta così il racconto di una mattina cominciata come una corsa verso il reparto e finita con una nascita già compiuta, legata per sempre a un’auto, a una telefonata e all’arrivo davanti all’ospedale.