Parchi comunali nel mirino a Santa Lucia di Piave: appello del Comune dopo nuovi danni e rifiuti
Segnalati problemi in cinque aree verdi del paese, da Sarano al Parco Fiera. L’amministrazione chiede la collaborazione dei residenti e rilancia il ruolo dei volontari.
Il problema riguarda alcuni degli spazi pubblici più frequentati di Santa Lucia di Piave, dove nelle ultime settimane si sono ripetuti episodi di incuria e danneggiamenti. L’amministrazione comunale ha richiamato l’attenzione su cinque parchi del territorio, invitando i cittadini a farsi parte attiva con segnalazioni puntuali quando notano comportamenti scorretti o situazioni anomale.
Le aree interessate sono il Parco Bolda, il Parco Camerotto, il Parco Granza, il Parco Fiera e il parco di Sarano. Si tratta di luoghi utilizzati ogni giorno da famiglie, bambini e residenti, e proprio per questo il loro stato di manutenzione incide direttamente sulla qualità della vita del paese.
Le criticità emerse nelle aree verdi
Nel resoconto diffuso dal Comune compaiono diversi problemi: rifiuti lasciati a terra, sacchi di immondizia abbandonati, escrementi dei cani non raccolti e cestini che, anche dopo essere stati sistemati, vengono nuovamente presi di mira. A questo si aggiunge il deterioramento di alcune strutture presenti nei parchi.
Tra i punti più delicati ci sono i giochi destinati ai più piccoli, che in vari casi risultano rovinati da utilizzi non adeguati. Il risultato è un peggioramento complessivo del decoro e, soprattutto, una minore possibilità di usare in sicurezza e serenità spazi pensati per la socialità quotidiana.
Il ringraziamento a chi si occupa della cura dei parchi
Nella presa di posizione del Comune c’è anche un riferimento preciso a chi dedica tempo alla manutenzione delle aree pubbliche. L’amministrazione ha ribadito il proprio sostegno ai volontari impegnati nella pulizia, nel controllo e nella sistemazione dei parchi comunali.
Il vicesindaco Massimiliano Di Fabio ha espresso un ringraziamento per questo lavoro costante, sottolineando come si tratti di un aiuto concreto per l’intera comunità. Allo stesso tempo ha evidenziato che gli episodi di inciviltà finiscono per compromettere gli sforzi di chi interviene per mantenere gli spazi ordinati e accessibili.
Nel suo intervento, Di Fabio ha richiamato in particolare l’attenzione sul ripetersi di comportamenti che pesano su tutti: dall’abbandono dei rifiuti ai danni ai giochi, fino alla mancata raccolta delle deiezioni canine. Situazioni che colpiscono luoghi usati ogni giorno e che, secondo il Comune, non possono essere considerate tollerabili.
La richiesta ai residenti e le prossime valutazioni
Accanto al lavoro di manutenzione, l’amministrazione punta sulla collaborazione dei cittadini. L’invito è a comunicare eventuali episodi sospetti, atti vandalici o condotte che danneggiano le aree pubbliche, così da rendere più efficace il monitoraggio e limitare nuovi problemi.
Il Comune ha inoltre fatto sapere che sta valutando ulteriori iniziative per rafforzare la tutela dei parchi, anche se al momento non sono stati indicati provvedimenti specifici. L’obiettivo dichiarato è migliorare la gestione di situazioni che, negli ultimi mesi, si sono presentate con una certa continuità in più zone del paese.
Il messaggio rivolto alla comunità di Santa Lucia di Piave è chiaro: i parchi sono beni condivisi e la loro vivibilità dipende sia dagli interventi pubblici sia dal rispetto delle regole da parte di chi li frequenta. Per il Comune, la risposta al degrado passa quindi da manutenzione, attenzione civica e segnalazioni tempestive.