Padova, weekend jazz ai Giardini dell’Arena: Trovesi guida la serata clou del Pollini
Tra sabato 27 e domenica 28 giugno il festival del Conservatorio propone l’incontro con Gianluigi Trovesi, i set degli studenti e il progetto di David Boato con Pietro Tonolo.
Ai Giardini dell’Arena entra in una delle sue fasi più attese il cartellone di Pollini in Jazz, rassegna del Conservatorio Cesare Pollini che nel fine settimana del 27 e 28 giugno concentra alcuni degli appuntamenti più significativi di questa sesta edizione. Il richiamo principale è il concerto di sabato sera con Gianluigi Trovesi, figura di riferimento del jazz italiano ed europeo, affiancato dal Pollini Jazz Ensemble.
L’iniziativa, seguita dal Dipartimento Jazz del Conservatorio insieme a Fusmart Mutaforma APS e Mame Arci APS, prosegue così il percorso musicale estivo ospitato nel cuore di Padova. La direzione artistica è affidata a Cristiano Arcelli, che firma anche una parte importante del lavoro musicale previsto nel programma del weekend.
La serata di sabato mette al centro Trovesi e i giovani musicisti del Pollini
L’appuntamento di sabato 27 giugno è fissato per le 21 e rappresenta il momento più atteso del fine settimana. Sul palco salirà Gianluigi Trovesi, impegnato tra clarinetti, sax alto e composizioni, in dialogo con il Pollini Jazz Ensemble in una produzione costruita appositamente per il festival.
Il progetto nasce dagli arrangiamenti elaborati dagli studenti di composizione jazz e punta a rileggere alcune delle pagine più conosciute del musicista bergamasco attraverso un confronto diretto tra un protagonista della scena europea e gli allievi padovani.
Nell’ensemble saranno presenti, oltre ad Arcelli ai sassofoni, Michele Polga al sax tenore, Roman Dziapko al sax alto, Matteo Torelli al sax tenore, Francesco Socal al clarinetto basso, Gianluca Rigamonti al sax baritono, Beppe Calamosca al trombone, Davide Genna alla tuba, Giuseppe Dato al pianoforte, Alberto Zuanon al contrabbasso e Francesco De Tuoni alla batteria.
Domenica doppio appuntamento tra formazione e live serale
Il giorno successivo, domenica 28 giugno, il festival torna con una formula in due tempi. Il primo set partirà alle 19 con gli studenti di Musica di insieme del Dipartimento Jazz, seguiti dai docenti Max Ionata e Marc Abrams.
La serata vedrà alternarsi due gruppi e si chiuderà con una jam finale. Tra i musicisti annunciati per il set delle 19 ci sono Veronica Galleri alla voce, Giacomo Palmarin alla tromba, Simone Luardi alla batteria, Domenico Calabró alla chitarra, Cristiano Tuzzato al contrabbasso e Gilberto Merli al sax. Il repertorio comprende brani di R. Hargrove, A.C. Jobim e V. de Moraes, F. Churchill, J. Klenner e S.M. Lewis, oltre a una jam su musica di I. Berlin.
Alle 21 il progetto Three Plus con l’ospite Pietro Tonolo
La chiusura di domenica, alle 21, sarà affidata a David Boato Three Plus con la partecipazione speciale di Pietro Tonolo al sax tenore. Il gruppo prende forma nel 2022 da un’idea legata alle sonorità jazz rock degli anni Settanta, con un riferimento dichiarato alla fase elettrica di Miles Davis e uno sviluppo aperto all’improvvisazione collettiva.
La formazione base comprende David Boato alla tromba e al flicorno, Blake Franchetto al basso elettrico e Ricky Quagliato alla batteria. La scelta di non inserire uno strumento armonico definisce un suono più essenziale e lascia spazio a ospiti differenti, elemento che caratterizza anche il nome del progetto. In precedenza il trio ha già lavorato con musicisti come Antonio Faraò, Edoardo Ferri e Michele Polga.
Accesso, posti e piano in caso di maltempo
Tutti gli eventi sono in programma ai Giardini dell’Arena con ingresso da via Porciglia. I posti a sedere sono disponibili fino a esaurimento, mentre per il pubblico è previsto anche un servizio food and beverage.
Se il meteo dovesse peggiorare, i concerti delle 21 saranno trasferiti all’Auditorium Pollini. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Padova; il Conservatorio Cesare Pollini ha sede in via Eremitani 18 e continua a essere uno dei poli centrali della proposta musicale cittadina.
Per Padova è un fine settimana che intreccia didattica, produzione artistica e ospiti di primo piano, con un programma capace di parlare sia agli appassionati di jazz sia a chi frequenta gli appuntamenti estivi all’aperto nel centro cittadino.