Padova, due giornate all’Università per discutere di ricerca, cura e psicoanalisi

Il 29 e 30 maggio al Polo di Psicologia un convegno aperto anche al pubblico: ingresso gratuito con registrazione e possibilità di seguire gli incontri online

25 maggio 2026 12:55
Padova, due giornate all’Università per discutere di ricerca, cura e psicoanalisi -
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Padova si prepara ad accogliere un appuntamento che mette in dialogo discipline diverse attorno a temi oggi molto sentiti anche fuori dall’ambito accademico: la qualità della ricerca, il senso della cura, la formazione e il rapporto tra sapere scientifico e dimensione umana.

Il 29 e 30 maggio 2026 il Polo di Psicologia dell’Università di Padova, in via Venezia, ospiterà infatti il convegno “La mia ricerca è sacra. Scienza, medicina, psicoanalisi”, promosso dalla Comunità Internazionale di Psicoanalisi.

L’iniziativa è pensata non solo per addetti ai lavori e studenti universitari, ma anche per chi voglia seguire un confronto ampio tra medicina, psicoanalisi, filosofia e scienze umane. Il programma prevede la partecipazione di studiose e studiosi italiani e internazionali, chiamati a riflettere su libertà, responsabilità e trasformazioni della società contemporanea.

Un appuntamento che coinvolge anche Padova accademica

Tra i nomi annunciati figura Ines Testoni, docente ordinaria del Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova e direttrice del Master in “Death Studies & The End of Life”. La sua presenza viene indicata come uno dei punti di rilievo delle due giornate.

Il convegno nasce con il patrocinio del Comune di Padova e con la collaborazione del Dipartimento FISPPA, dell’Accademia per la Formazione, di ASSEM, Associazione di Studi su Spiritualità, Eternità e Morte, ed Eidos, Centro per lo studio e la cura delle dipendenze. Un assetto che rafforza il legame dell’evento con il contesto universitario e culturale padovano.

I temi in agenda tra scienza, etica e formazione

Nel corso degli incontri si parlerà del rapporto tra ricerca e libertà, delle differenze tra intelligenza artificiale e intelligenza umana, dei percorsi di cura, della spiritualità, dell’etica e delle ricadute sociali dei cambiamenti in atto. Accanto alle relazioni più accademiche sono previsti anche momenti di confronto aperti ai partecipanti.

Uno dei filoni annunciati riguarda inoltre la preparazione degli operatori sanitari, tema che si inserisce nel dibattito più ampio sulla formazione professionale e sulla capacità dei servizi di affrontare situazioni complesse, dal sostegno psicologico al fine vita.

Proprio su questo versante si inserisce il profilo scientifico di Ines Testoni, che dal 2008 dirige il Master universitario dedicato agli studi sulla morte, il morire, il lutto e le cure palliative. Nella sua attività di ricerca rientrano la death education, la psicologia del fine vita, la spiritualità nelle cure palliative e la preparazione di chi opera in ambito sanitario.

Le parole della Comunità Internazionale di Psicoanalisi

La presidente della CIP, Grazia Giacomazzi, collega l’appuntamento al centenario della pubblicazione del testo freudiano “La questione dell’analisi laica”, uscito nel 1926. «La CIP tenendo anche conto del centenario della pubblicazione dell’articolo di Freud “La questione dell’analisi laica”, del 1926, ha organizzato il suo quarto convegno sul tema “La mia ricerca è sacra. Scienza, medicina, psicanalisi”. Si tratta per noi di mettere a confronto una pluralità di voci sull’importanza della ricerca, in diversi campi del sapere, come respiro della libertà individuale e condizione di ogni autentica formazione».

Sulla collaborazione con l’ateneo padovano interviene anche la vicepresidente della CIP, Finizia Scivittaro: «Ringraziamo la prof.ssa Ines Testoni per aver riconosciuto il valore e l’originalità del tema di questo convegno, rendendo possibile una feconda collaborazione tra la CIP, l’Università degli Studi di Padova - FISPPA - e l’associazione ASSEM e il Master in Death Studies & The End of Life. Il suo contributo teorico amplierà l’orizzonte del confronto, anche grazie all’apporto di relatori provenienti da altri paesi, favorendo così un attento scambio tra esperienze, tradizioni e discipline scientifiche».

Come partecipare alle due giornate

Gli incontri si terranno in entrambe le giornate dalle 9 alle 17. La partecipazione è gratuita, ma per prendere parte al convegno è richiesta l’iscrizione.

Per chi non potrà essere presente a Padova è prevista anche la diretta streaming sui canali online della Comunità Internazionale di Psicoanalisi. Una formula che amplia la platea e rende accessibile il dibattito anche a chi segue da fuori città, mantenendo però nel capoluogo veneto il centro di questo confronto tra saperi diversi.

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