Padova si mette in marcia a ritmo jazz: il 3 ottobre sfilata musicale nel centro con la MagicaBoola
Anteprima diffusa per il Padova Jazz Festival 2026: partenza da via Roma alle 16.30 e percorso tra le strade del centro storico.
Prima ancora che il cartellone entri nel vivo, il Padova Jazz Festival sceglie di farsi sentire tra le vie della città. Sabato 3 ottobre il centro storico diventerà il palcoscenico di una parata sonora affidata alla MagicaBoola Brass Band, protagonista di un appuntamento pensato per incontrare i passanti lungo il percorso.
L’avvio è fissato alle 16.30 da via Roma. Da lì la formazione attraverserà l’area centrale con un live in movimento, trasformando il pomeriggio padovano in una sorta di apertura diffusa del festival, che inizierà ufficialmente più avanti, dal 22 ottobre.
L’evento rientra nel programma di anteprime della ventottesima edizione, che prevede due date introduttive, il 3 e il 10 ottobre, prima della rassegna principale in calendario fino all’8 novembre 2026.
Un concerto che si incontra per strada
Non ci sarà un unico palco né un pubblico fermo davanti agli artisti. L’idea è quella di una performance itinerante, capace di mescolarsi alla vita del centro e di sorprendere chi si troverà in città nel corso del pomeriggio.
La MagicaBoola Brass Band porterà in strada una formazione ampia: Giulio Mari, Andrea Inghisciano e Luca Carducci alle trombe, Manuel Signorini al trombone, Alessandro Riccucci e Renzo Cristiano Telloli al sax alto, Francesco Felici e Filippo Ghezzi al sax tenore, Michele Santinelli al sax baritono, Leonardo Ricci al sousafono, Francesco Maruccia al rullante, Gabriele Pratesi alla cassa e Francesco Dell’Omo alle percussioni.
La band ospite e il suo repertorio
Il gruppo nasce nel 2008 in Val di Cornia, nel territorio livornese, e si muove nella tradizione delle street band contemporanee. Fiati e sezione ritmica sono il cuore di un progetto che guarda alle origini di New Orleans ma le rilegge con accenti jazz, blues, funk, hip hop, musica etnica e canzone popolare.
Il tratto distintivo non è soltanto musicale. Le esibizioni della MagicaBoola puntano anche sull’impatto visivo, con una componente performativa e coreografica che accompagna i brani. Nel repertorio trovano spazio pezzi originali e riletture di artisti come Ray Charles, Bob Marley, Charles Mingus, Herbie Hancock, Stevie Wonder e Joe Zawinul, senza perdere il legame con la tradizione bandistica italiana.
Dai dischi al nuovo omaggio a Battisti
Nel percorso discografico della band figurano diversi lavori pubblicati negli anni: da A Boom del 2008 a Attaccati alla luna del 2011, fino a The Dark Side of the Street del 2016, realizzato con ospiti tra cui Nick The Nightfly, Ellade Bandini, Mauro Ottolini & Sousaphonix, Stefano “Cocco” Cantini e Mauro Grossi.
Nel 2019 è arrivato Multicolor Dance, uscito nel periodo della partecipazione al tour di Jovanotti “Jova Beach Party”. Più recente invece Canzoni in chiave di brass, pubblicato nel 2023 e dedicato alla canzone italiana rivisitata in chiave bandistica.
Il nuovo capitolo è stato anticipato il 1° settembre 2026 dal singolo “Anima latina”. Il brano introduce l’album The Street Side of Battisti, annunciato per novembre e costruito attorno al repertorio di Lucio Battisti.
Il festival alle porte
Il Padova Jazz Festival è promosso dall’Associazione Culturale Miles, presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto e del Ministero della Cultura. Tra i partner figurano anche Bosco Costruzioni e Volksbank.
La direzione artistica è affidata alla stessa Gabriella Piccolo Casiraghi. L’anteprima del 3 ottobre, intanto, offre già un primo assaggio del clima del festival: non in sala, ma tra le strade di Padova, a contatto diretto con la città.