Padova, settimana centrale al Pride Village: da Mousse T. a Chadia Rodriguez, quattro sere tra musica e incontri
Dal 15 al 18 luglio alla Fiera di Padova si concentrano alcuni degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026, tra house, elettronica, urban e talk.
La metà di luglio porta al Pride Village di Padova uno dei passaggi più intensi dell’edizione 2026. Negli spazi della Fiera, tra mercoledì 15 e sabato 18 luglio, il cartellone mette in fila dj set, live e un appuntamento con Paolo Stella, disegnando quattro serate che parlano a pubblici diversi ma dentro lo stesso contenitore.
Il festival, arrivato alla 19ª edizione e promosso da Heddy Media, continuerà fino al 12 settembre. In questa finestra di calendario, però, si concentrano alcuni dei nomi più riconoscibili della programmazione estiva padovana: Mousse T., Populous, Chadia Rodriguez, le Strulle e lo stesso Stella.
Quattro giorni che pesano sul calendario estivo della città
Per Padova è una settimana che rafforza il ruolo del Village come uno dei poli della stagione degli eventi. Non solo spettacoli serali, ma anche un luogo che tiene insieme socialità, ristorazione e spazi dedicati al tempo libero, confermando la Fiera come punto di richiamo per pubblico cittadino e visitatori.
All’interno dell’area restano attivi i servizi già previsti dal format della manifestazione, con zone food, spazi living e il Village Garden, pensato per accompagnare la serata dall’aperitivo in avanti.
Si comincia mercoledì con il Village Garden
L’apertura del ciclo, mercoledì 15 luglio, ha un’impronta più orientata alla convivialità e al clubbing. Nel Garden sono previsti aperitivi, after dinner e aree dedicate alla permanenza del pubblico, con l’offerta di enoteca, gineria e caffetteria insieme ai punti ristoro già presenti nel Village.
La parte musicale della serata è affidata a ovreN, dj e producer che costruisce i suoi set tra progressive, electro e future bass.
Giovedì la notte house con un nome storico come Mousse T.
Il 16 luglio, dalle 21.30, il focus si sposta sulla dance con il ritorno di SuperstarR, rassegna dedicata ai protagonisti della scena italiana e internazionale. Al centro della House Night c’è Mousse T., figura storica della house tedesca e fondatore di Peppermint Jam Records nel 1993.
Nel suo percorso artistico entrano produzioni e remix per artisti come Michael Jackson, Ziggy Marley e Randy Crawford. Tra i brani che lo hanno reso più noto al grande pubblico ci sono Horny e Sex Bomb, firmato insieme a Tom Jones. Nel mercato italiano ha lavorato anche con Zucchero e ha diretto l’orchestra per Apri tutte le porte di Gianni Morandi al Festival di Sanremo 2022.
Venerdì tocca a Populous, sabato live urban e talk
La serata di venerdì 17 luglio è affidata a Populous, nome d’arte di Andrea Mangia, producer e sound designer salentino tra i più stimati della scena elettronica italiana anche fuori dai confini nazionali. Dopo l’esordio del 2003 con Quipo, pubblicato per l’etichetta berlinese Morr Music, ha costruito un percorso che comprende album come Queue for Love, Drawn in Basic, Night Safari e Azulejos.
Nel 2020 ha pubblicato W, lavoro che include House of Keta con M¥SS KETA, progetto legato all’immaginario ballroom e voguing. A Padova dividerà la consolle con i resident Mattia Matthew e Mads.
Sabato 18 luglio il programma si allarga su più fronti. Sul palco arriva Chadia Rodriguez, tra le voci più riconoscibili dell’urban italiano. Dopo i primi singoli diventati virali nel 2018, ha pubblicato nel 2021 l’album Avere 20 Anni e successivamente altri brani e collaborazioni, da Preferisco te con Cara a Criminale con Smookid, fino a Sugar Daddy, Griselda e Nel Prime.
Nella stessa serata è previsto anche il dj set delle Strulle, collettivo queer nato nel 2007 e ideatore di Metalesbo, party queer women only tra i più grandi in Italia e in Europa. Il gruppo ha alle spalle oltre 1.500 party e presenze in club e manifestazioni di rilievo, dal Cocoricò di Riccione al Girlie Circuit di Barcellona.
Completa il sabato l’incontro con Paolo Stella, attore, creator e interior designer, che presenterà il libro True. Il volume riprende la storia avviata con Meet me alla boa e si inserisce in un percorso editoriale che comprende anche Per caso (tanto il caso non esiste), La luna piena delle fragole e Colleziona attimi di altissimo splendore, scritto con Paolo Borzacchiello.
Servizi attivi e stagione aperta fino a settembre
Oltre alla musica e agli incontri, resta operativa anche l’Area Sport curata da Alberto Franceschini, con campi da basket e calcetto aperti a esibizioni, prenotazioni e tornei. Un tassello che conferma la natura del Village come spazio articolato, non limitato ai concerti.
La XIX edizione è organizzata con il patrocinio del Comune di Padova. Il programma andrà avanti fino al 12 settembre 2026, mentre prevendite e dettagli aggiornati restano affidati ai canali ufficiali della manifestazione e a Ticketmaster.
Per Padova, dunque, questi quattro giorni rappresentano uno dei nuclei più forti dell’estate del Pride Village: una sequenza di appuntamenti che unisce club culture, live set e incontri pubblici in uno dei contenitori più riconoscibili della stagione cittadina.