Padova riscopre Tartini: il 30 maggio pomeriggio tra itinerario storico e violino dal vivo

Nuova tappa di Esplorazioni Tartiniane 2026: partenza da Santa Maria dei Servi, poi concerto a Santa Caterina con Greta Manzardo.

25 maggio 2026 19:49
Padova riscopre Tartini: il 30 maggio pomeriggio tra itinerario storico e violino dal vivo -
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Un pomeriggio padovano costruito attorno alla figura di Giuseppe Tartini, tra memoria cittadina e ascolto dal vivo. Sabato 30 maggio la rassegna “Esplorazioni Tartiniane 2026” torna in centro con un appuntamento che unisce una visita accompagnata nei luoghi legati al compositore e un concerto finale nella chiesa di Santa Caterina.

L’iniziativa fa parte del calendario promosso dagli Amici della Musica di Padova con le guide dell’associazione Tartini2020. La rassegna, arrivata alla nona edizione, si sviluppa dal 2 maggio al 3 ottobre con undici date dedicate al rapporto tra il musicista istriano e la città del Santo.

Il percorso nei luoghi padovani del compositore

La tappa del 30 maggio mette al centro “Tartini, la Congregazione dei Musicisti e la Chiesa di S. Maria dei Servi”. Il ritrovo è fissato alle 15.45 proprio davanti alla chiesa di via Roma, da cui prenderà avvio la passeggiata culturale guidata da Rossana Comida.

Il focus sarà su Santa Maria dei Servi, edificio che conserva un forte valore storico e artistico, ma anche sulla Basilica del Santo, dove Tartini svolse a lungo l’incarico di primo violino. L’itinerario ricostruirà così una parte importante della geografia musicale di Padova nel Settecento.

Tra i temi affrontati ci sarà anche il ruolo della Congregazione dei Musicisti, realtà significativa nella vita culturale cittadina dell’epoca. Proprio nella chiesa dei Servi venne pronunciata l’orazione funebre dedicata a Tartini, un elemento che lega in modo diretto questo luogo alla sua vicenda personale e artistica.

Alle 17.30 il concerto nella chiesa dove Tartini è sepolto

La seconda parte della giornata si sposterà alle 17.30 nella chiesa di Santa Caterina, in via Cesare Battisti 245. Qui, nel luogo che custodisce la sepoltura del compositore, è previsto il concerto della violinista Greta Manzardo, introdotto dalla musicologa Angela Forin.

Il programma musicale comprende due delle “26 Piccole Sonate” di Tartini, pagine che intrecciano scrittura violinistica e sensibilità poetica settecentesca. Un repertorio che ben si inserisce nello spirito della rassegna, pensata non solo come visita ai luoghi ma anche come occasione di ascolto e approfondimento.

Manzardo si è formata al Conservatorio di Castelfranco Veneto, dove si è diplomata con il massimo dei voti e la lode. Di recente è entrata nell’orchestra Frau Musika diretta da Andrea Marcon e ha suonato anche con la Venice Baroque Orchestra, oltre che con interpreti internazionali come Michael Oman, Avi Avital, Nuria Rial e Magdalena Kozena.

Come partecipare all'appuntamento

Per prendere parte alla visita delle 15.45 non è previsto un biglietto, ma la prenotazione è richiesta entro il venerdì precedente. Per informazioni e adesioni resta disponibile il numero 049 8756763.

Il concerto delle 17.30 è invece a ingresso libero fino al completamento dei posti. L’appuntamento rientra nelle attività degli Amici della Musica di Padova, sostenute dal Ministero della Cultura, dal Comune di Padova - Assessorato alla cultura e dalla Regione Veneto.

Per chi vuole seguire l’intera giornata, il programma resta quindi scandito in due momenti: prima la partenza da Santa Maria dei Servi con la guida di Rossana Comida, poi il passaggio a Santa Caterina per l’esibizione di Greta Manzardo con introduzione affidata ad Angela Forin.

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