Padova ospita Retail Tech: il 16 giugno focus su AI, supermercati e regole per innovare

A Le Village una giornata dedicata alla distribuzione organizzata: survey sull’uso dell’intelligenza artificiale, sicurezza nei negozi e incentivi per le imprese.

12 giugno 2026 17:49
Padova ospita Retail Tech: il 16 giugno focus su AI, supermercati e regole per innovare -
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La trasformazione digitale della grande distribuzione passa anche da Padova. Lunedì 16 giugno Le Village ospiterà “Retail Tech”, appuntamento dedicato alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel mondo dei supermercati e delle catene retail, con un programma che mette insieme aziende tecnologiche, manager e specialisti del settore.

Il cuore dell’incontro sarà la presentazione di una rilevazione sull’impiego dell’AI nella GDO, pensata per offrire un quadro concreto su strumenti già adottati, ostacoli organizzativi e possibili sviluppi nei punti vendita. Accanto ai dati, troveranno spazio anche i temi della sicurezza, della gestione dei processi interni e delle opportunità fiscali legate all’innovazione.

L’iniziativa è promossa da Aton e GTN, due realtà del Nordest attive nella digitalizzazione del commercio e dei sistemi per la distribuzione. Secondo i numeri diffusi dagli organizzatori, la joint venture Aton GTN conta 385 collaboratori diretti e un fatturato di 33 milioni di euro.

Una giornata pensata per chi lavora nella distribuzione

Il summit sarà moderato da Armando Garosci, direttore di Largo Consumo. In apertura sono previsti gli interventi del direttore di Le Village e dei CEO di Aton GTN, Giorgio De Nardi e Paola Geretti, chiamati a inquadrare il ruolo dell’innovazione nei modelli omnicanale applicati al retail.

La prima parte della mattinata entrerà subito nel tema centrale: come l’intelligenza artificiale stia cambiando l’organizzazione della GDO. Valeria Lazzaroli, presidente della Fondazione E.N.I.A., proporrà una lettura sugli utilizzi dell’AI nel comparto e sugli effetti del quadro europeo introdotto dall’AI Act.

Subito dopo verranno illustrati i risultati della survey sul livello di adozione dell’intelligenza artificiale nella grande distribuzione. A presentarli saranno Matteo Sinigaglia di Fòrema e Giulia Stefano di Aton SpA. Dalle anticipazioni emerge già un punto rilevante: oltre ai costi tecnologici, pesano il gap di competenze e la difficoltà di cambiare assetti interni consolidati.

Dal magazzino al punto vendita: le applicazioni pratiche

Una parte significativa del programma sarà dedicata agli utilizzi operativi. Piero Pescangegno di Aton SpA affronterà il tema dell’approccio API-first, indicato come base tecnica per inserire davvero l’AI nei sistemi aziendali senza fermarsi agli annunci.

Andrea Benedetti di Microsoft Italia si concentrerà invece sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nell’organizzazione delle imprese della distribuzione, con un’attenzione particolare al cambiamento dei modelli gestionali.

Nel programma trova spazio anche il lavoro quotidiano nei negozi. Enzo Tumminaro di Zebra Technologies parlerà delle tecnologie oggi a disposizione degli operatori sul campo, tra AI generativa, machine vision, body cam e robotica, con l’obiettivo di distinguere le soluzioni realmente utili da quelle più difficili da applicare nella pratica.

Un altro capitolo sarà quello della loss prevention. Rosario Casillo di Datalogic approfondirà il modo in cui intelligenza artificiale e sistemi evoluti di acquisizione dati possono incidere su sicurezza ed efficienza negli ambienti commerciali.

AI Act, incentivi e confronto finale tra operatori

La seconda parte dell’evento guarderà anche agli aspetti normativi ed economici. Dopo il networking e la sessione di domande, interverrà Antonio Capodieci, esperto di transizione digitale per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e docente di Sistemi Informativi all’Università del Salento, con un approfondimento sul valore strategico della digitalizzazione per rendere più snelli i flussi organizzativi.

Sul fronte delle agevolazioni parlerà Francesca Rossetto, Smart Factory Manager, con un intervento dedicato alle leve fiscali per le imprese e ai requisiti per accedere all’iperammortamento nel retail. In agenda figurano anche tre casi indicati come esempi di applicazione riuscita.

La chiusura sarà affidata a una tavola rotonda ancora moderata da Garosci. Tra i partecipanti annunciati ci sono Giorgio De Nardi, Alessandro Buoso, Chief Operations Development Officer di CRAI Secom, e Damiano Paggiaro, responsabile Sistemi informativi DMO, insieme ad altri operatori del comparto.

Le realtà coinvolte e il peso dell’appuntamento per il Nordest

Aton, fondata nel 1988 da Giorgio De Nardi, opera nella trasformazione digitale delle vendite omnichannel, nella tracciabilità e nella supply chain. L’azienda indica supporto internazionale in 14 lingue, attivo tutto l’anno, e nel materiale dell’evento riporta un fatturato di 25,4 milioni nel 2024 e di 26,7 milioni nel 2025, con un Ebitda di 3,2 milioni.

GTN, con sede a Tavagnacco, lavora da cinquant’anni nelle soluzioni tecnologiche per retail e ristorazione. L’alleanza con Aton viene presentata come la base di un polo digitale italiano dedicato al commercio organizzato.

Tra i partner dell’iniziativa figurano E.N.I.A., Fòrema, Zebra Technologies, Datalogic e Soti, mentre Largo Consumo partecipa come media partner. Per Padova l’evento rappresenta un momento di confronto su un tema che tocca da vicino imprese, catene distributive e filiere dell’innovazione: capire dove l’intelligenza artificiale sia già utile e dove servano ancora competenze, investimenti e regole chiare.

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