Padova, il Pollini porta la Festa della Musica in anticipo: sabato due appuntamenti gratuiti in auditorium
Il 20 giugno il Conservatorio apre alla città con un concerto dei migliori studenti e con il Padova Percussion Festival. Posti gratuiti con prenotazione.
La Festa della Musica, a Padova, passa quest’anno dal Conservatorio Pollini con un giorno d’anticipo. Sabato 20 giugno l’istituto di via Eremitani propone infatti una doppia iniziativa aperta al pubblico, pensata per coinvolgere la città tra repertorio classico, orchestra e percussioni.
La scelta di anticipare al 20 giugno nasce da una ragione pratica: la ricorrenza internazionale cade il 21, ma questa volta il Conservatorio ha deciso di concentrare il programma il giorno precedente. Il risultato è una giornata con due concerti nello stesso spazio, entrambi a ingresso libero con prenotazione online.
Una mattinata dedicata ai giovani talenti
Il primo appuntamento è fissato alle 11 con “Suoni che uniscono”. In apertura è prevista la sezione “Primi Premi”, che mette al centro gli allievi più meritevoli della Scuola Giotto.
Il programma guarda soprattutto al repertorio classico, con pagine di Šostakóvič, Chopin, Albinoni, Mozart, Debussy, Bach e Schumann. A seguire salirà sul palco l’Orchestra Giotto, nuovamente impegnata insieme alla classe di Composizione per Didattica della musica del maestro Stefano Bellon.
Per questa parte della giornata sono annunciate musiche di Tielman Susato, Ryuichi Sakamoto e dello stesso Bellon, in un percorso che unisce formazione, esecuzione d’insieme e apertura al pubblico.
Nel tardo pomeriggio spazio alle percussioni
Il secondo momento della giornata inizierà alle 18 con la quinta edizione del Padova Percussion Festival, rassegna che negli anni si è ritagliata un posto riconoscibile nel calendario musicale locale.
Accanto agli studenti dei corsi accademici e preaccademici del Pollini parteciperanno anche quelli del Liceo Musicale Marco Polo di Venezia e di vari istituti del territorio: IC Briosco, IC Albignasego e IC Lozzo Atestino. Un’impostazione corale che mette insieme realtà scolastiche diverse e rafforza il legame tra Padova e la sua rete formativa.
Il repertorio annunciato comprende brani di Rosauro, Schifrin, Kopetzki, Bomhof, Mozart, Daughtrey, Pulkkinen, de Abreu, Argenziano e Kondo, con un focus sul lavoro d’ensemble e sulle sonorità del mondo delle percussioni.
Come partecipare ai concerti del 20 giugno
Tutti e due gli eventi si terranno nell’Auditorium Pollini, nella sede del Conservatorio Cesare Pollini in via Eremitani 18. L’ingresso non prevede biglietto, ma i posti sono limitati e la prenotazione va effettuata tramite Eventbrite.
L’iniziativa si inserisce nella cornice della Festa della Musica, manifestazione nata in Francia nel 1982 e oggi diffusa in molti Paesi. In Italia il coordinamento è affidato all’AIPFM, con il patrocinio del Ministero della Cultura, mentre a Padova il Pollini sceglie di celebrarla valorizzando studenti, collaborazione tra scuole e partecipazione cittadina.