Padova, ottobre in musica sacra: quattro date gratuite tra organo e coro in tre chiese della città
La rassegna di Padova Urbs Organi propone appuntamenti gratuiti con Wladimir Matesic, Alessio Corti, Zeno Bianchini e il coro Il Sestriere.ina, la rassegna autunnale di Padova Urbs Organi porta in città tre recital d’organo e un concerto corale a ingresso
Ottobre porta a Padova un nuovo itinerario musicale dentro alcuni dei luoghi più significativi della città. La proposta è quella di Padova Urbs Organi, che per il ciclo autunnale mette in calendario quattro appuntamenti a partecipazione gratuita distribuiti tra la chiesa di S. Daniele, S. Antonio Abate e la basilica di S. Giustina.
Dopo la programmazione primaverile, l’associazione torna con “Note d’Autunno”, scegliendo questa volta di concentrare gran parte del percorso sul repertorio per organo. I protagonisti saranno Wladimir Matesic, Alessio Corti e Zeno Bianchini, mentre la serata conclusiva avrà un’impronta diversa grazie al coro maschile “Il Sestriere”, diretto da Alessandro Giulini.
Il calendario si sviluppa dal 4 al 24 ottobre 2026 e costruisce un tragitto musicale che attraversa epoche e stili diversi, con una prevalenza di pagine organistiche e una chiusura affidata alle voci.
I primi tre appuntamenti: l’organo al centro
La rassegna si aprirà domenica 4 ottobre alle 17 nella chiesa di S. Daniele. A esibirsi sarà Wladimir Matesic, docente al Conservatorio di Ferrara, con un programma pensato intorno alla figura di S. Francesco nel ricordo degli 800 anni dalla morte.
Nel concerto troveranno spazio composizioni di J.S. Bach, C. Franck, C.M. Widor e L. Vierne, accanto al “Mattutino di S. Chiara” tratto dalla Suite Francescana di Bonaventura Somma e al “Colloquio con le rondini” dai Momenti francescani op. 140 di Marco Enrico Bossi. Nel programma diffuso figurano inoltre musiche di J.S. Bach, M.E. Bossi, C. Franck, C.M. Widor e L. Vierne.
Il secondo incontro è previsto sabato 10 ottobre, sempre alle 17, nella chiesa di S. Antonio Abate in via Savonarola 176. Qui Alessio Corti, concertista e docente al Conservatorio Superiore HEM di Ginevra, proporrà “La geometria del suono e la voce della preghiera”, un progetto interamente dedicato a J.S. Bach.
Il filo conduttore del recital di Corti sarà il rapporto tra forma, linea melodica e dimensione meditativa nel corale bachiano. Una lettura che punta a mettere in evidenza insieme rigore costruttivo e intensità spirituale.
Ancora S. Antonio Abate ospiterà il terzo concerto, fissato per sabato 17 ottobre alle 17. In questa occasione sarà la volta di Zeno Bianchini, organista e maestro di cappella alla Stadtpfarrkirche St. Oswald di Stockach e all’organo storico Pfleger del 1661 della Loreto-Kapelle.
Il programma scelto da Bianchini porta il titolo “Le nozze del granduca” e si muove dalla musica italiana del Cinquecento fino a Dieterich Buxtehude. Nel dettaglio, il cartellone segnala brani di J.P. Sweelinck, H. Scheidemann, M. Weckmann, J.J. Froberger e D. Buxtehude.
La serata finale si sposta a Santa Giustina
L’ultimo appuntamento cambierà atmosfera e organico. Sabato 24 ottobre alle 20.45 la basilica di S. Giustina accoglierà il coro maschile “Il Sestriere”, con la direzione di Alessandro Giulini.
Sarà l’unica data non centrata sull’organo e offrirà una chiusura corale al percorso autunnale. Il programma comprende musiche di J. Arcadelt, A. Vivaldi, F. Liszt e L. Perosi, allargando così la proposta della rassegna dalla scrittura per tastiera a quella vocale.
Le sedi coinvolte e il sostegno alla rassegna
I concerti toccheranno tre chiese padovane, disegnando un piccolo itinerario cittadino tra centro e luoghi di forte valore storico e liturgico. La scelta delle sedi contribuisce a dare alla manifestazione un profilo profondamente legato al tessuto culturale locale.
L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Padova, con la collaborazione di AsoloMusica e dell’editore musicale Armelin Musica. Il progetto rientra inoltre nel circuito Cantantibus Organis, con il patrocinio del Comune e il contributo dell’Assessorato alla Cultura.
Nell’organizzazione sono coinvolti anche la Chiesa di S. Daniele, il Collegio universitario “Don N. Mazza” per la sede di S. Antonio Abate, l’Abbazia di S. Giustina e la libreria musicale Armelin Musica.
Per conoscere nel dettaglio programmi e orari restano a disposizione i canali social di Padova Urbs Organi e il numero 3204132005, riferimento utile per il pubblico interessato agli appuntamenti del mese.