Padova, la nuova casa di SID apre alla città: il 28 maggio serata-evento tra design, talk e musica
In piazza Zanellato e nella sede rinnovata di Scuola Italiana Design una giornata di incontri, visite e ospiti come Fabio Novembre e Sarafine.
Non sarà una semplice inaugurazione istituzionale, ma un appuntamento pensato per coinvolgere anche la città. Mercoledì 28 maggio Padova accende i riflettori sulla nuova sede di SID – Scuola Italiana Design, con un programma che si sviluppa tra gli spazi interni della scuola e piazza Zanellato, nel cuore della Cittadella della Stanga.
Il momento più aperto al pubblico arriverà in serata con la SID Design Night, iniziativa gratuita a numero limitato che riunirà progettazione, divulgazione e musica dal vivo. Tra i nomi annunciati figurano l’architetto e designer Fabio Novembre e Sarafine, artista e producer conosciuta dal grande pubblico per la vittoria a X Factor 2023.
Una giornata che porta il design fuori dalle aule
L’apertura dei nuovi ambienti di Scuola Italiana Design coincide con un passaggio importante anche per l’area della Stanga. I locali sono stati realizzati dalla Camera di Commercio di Padova in immobili dell’ente e ospiteranno anche il Parco Scientifico Tecnologico Galileo Visionary District.
Per questo l’appuntamento del 28 maggio assume un significato che va oltre il taglio del nastro: la scuola presenta la sua nuova casa e, allo stesso tempo, propone un cartellone costruito per mettere in relazione studenti, imprese, istituzioni e pubblico cittadino.
Il programma serale in piazza Zanellato
Dalle 18.30 piazza Zanellato diventerà il fulcro della parte pubblica dell’evento. L’accesso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria secondo le modalità indicate dagli organizzatori. In apertura verrà illustrata l’idea progettuale che ha guidato la nascita della nuova sede.
Nello stesso contesto sarà assegnata la prima edizione del SID Design Award, premio dedicato alle realtà imprenditoriali che, insieme ai team di studenti della scuola, hanno contribuito a sviluppare cultura del progetto e ricadute sul territorio. Le categorie toccano diversi ambiti del design contemporaneo, dalla ricerca orientata al futuro alle partnership, fino all’attenzione per i giovani talenti, il rapporto con il contesto locale, la design strategy e i linguaggi delle nuove generazioni.
Alle 19.45 è previsto l’intervento di Fabio Novembre. Più tardi, alle 21, spazio al dj set, mentre alle 21.30 salirà sul palco Sarafine. Alla serata prenderanno parte anche i creator di Caffè Design, format che racconta il settore attraverso podcast e contenuti social.
Mattina istituzionale e nuovo comitato scientifico
La giornata inizierà in mattinata, dalle 11, con una sessione riservata a istituzioni e stampa. Sono annunciati gli interventi di Paolo Ghiotti, presidente dell’hub Galileo Visionary District, Antonio Santocono per la Camera di Commercio di Padova, l’assessora comunale all’Innovazione Margherita Cera, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci ed Emiliano Fabris, direttore di Scuola Italiana Design.
Nei saluti iniziali sono previsti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio e lo stesso Fabris. Durante la mattinata sarà inoltre presentato il nuovo comitato scientifico della scuola, composto da Giovanna Castiglioni, Sebastiano Zanolli, Matteo Ragni e Laura Traldi.
Pomeriggio tra tour, incontri e allestimenti
Dal primo pomeriggio, a partire dalle 14, la sede aprirà con una serie di talk e visite guidate. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita, con prenotazione richiesta per i singoli appuntamenti.
Tra i primi eventi in calendario c’è la presentazione di Beautiful Italian Books, descritto come il primo premio nazionale dedicato al book design. I lavori selezionati entreranno poi nel percorso del riconoscimento internazionale Best Book Design from all over the World di Lipsia, dove l’Italia parteciperà per la prima volta.
Nel programma compaiono anche gli interventi di Anna Piratti, artista visiva che lavora tra Italia e Nord Europa, e di Matteo Ragni, designer premiato due volte con il Compasso d’Oro. Prevista anche una tavola rotonda dedicata agli ex studenti di SID che hanno sviluppato esperienze professionali con marchi come Luxottica e Ferretti Group. La chiusura del pomeriggio sarà affidata a Max Corona, autore del podcast “Storie di brand”.
Le visite permetteranno anche di attraversare le esposizioni allestite nei nuovi spazi: dal lavoro sviluppato nel tempo con Maschio Gaspardo ai temi dell’evoluzione industriale del design, fino ai focus sull’intelligenza artificiale, all’aula VAIA dedicata al legame tra crisi ambientale, materiali e progetto, ai percorsi di co-design con Cimbria e ai lavori considerati tra i più significativi della produzione SID.
Chi sono gli ospiti più attesi
Fabio Novembre arriva a Padova come uno dei protagonisti della serata. Architetto e designer, laureato al Politecnico di Milano, ha aperto il suo studio nel 1994 e nel corso della carriera ha collaborato con marchi e istituzioni in Italia e all’estero. La sua ricerca, come viene presentata dall’organizzazione, si fonda su una visione narrativa dell’architettura, capace di trasformare gli spazi in storie da vivere.
Sarafine, nome d’arte di Sara Sorrenti, porterà invece in piazza Zanellato il suo universo sonoro che mescola elettronica, dubstep, techno, trap e pop. Dopo esperienze tra Belgio e Lussemburgo, l’artista calabrese si è fatta conoscere a livello nazionale vincendo X Factor Italia nel 2023 con “Malati di Gioia”.
Il profilo della scuola e il significato del nuovo spazio
Fondata a Padova nel 1991, SID – Scuola Italiana Design opera nella formazione in design e comunicazione ed è riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca come istituto AFAM autorizzato al rilascio del Diploma Accademico di Primo Livello in Design e Comunicazione, titolo equiparato a una laurea triennale.
L’inaugurazione del 28 maggio segna quindi un nuovo passaggio per una realtà storica del settore nel Nordest. Tra appuntamenti istituzionali, incontri aperti, percorsi espositivi e una serata pensata anche per il pubblico non specialistico, Padova si prepara a vivere una giornata in cui il design esce dagli spazi della formazione per dialogare direttamente con la città.