Padova, neonato in difficoltà respiratoria: decisiva la guida del 118 al telefono

Momenti di forte tensione in casa: la madre segue le indicazioni della centrale Suem e il piccolo torna a respirare prima dell’arrivo dell’ambulanza.

24 aprile 2026 15:40
Padova, neonato in difficoltà respiratoria: decisiva la guida del 118 al telefono -
Condividi

Attimi di paura a Padova per un neonato colto da un episodio di soffocamento all’interno dell’abitazione di famiglia. In una situazione che si è fatta subito critica, la prontezza della madre e il supporto telefonico del Suem 118 hanno permesso di evitare conseguenze peggiori.

Secondo quanto ricostruito, il piccolo avrebbe ingerito accidentalmente un oggetto di dimensioni ridotte, andando incontro a una ostruzione delle vie respiratorie. La difficoltà a respirare ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi, mentre in casa si vivevano minuti di grande apprensione.

Le istruzioni della centrale durante l’emergenza

Nel corso della chiamata al numero di emergenza, il personale sanitario della centrale operativa ha seguito passo dopo passo la madre, fornendo indicazioni precise sulle manovre di disostruzione pediatrica da eseguire nell’immediato.

La comunicazione è proseguita in tempo reale, con l’operatore impegnato a mantenere il controllo della situazione a distanza e a guidare ogni gesto necessario fino al superamento della fase più delicata.

Il piccolo ha ripreso a respirare prima dell’arrivo dei sanitari

Le manovre eseguite correttamente hanno dato esito positivo: il neonato ha ripreso a respirare autonomamente prima che l’ambulanza raggiungesse l’abitazione. Un passaggio decisivo, che ha consentito di affrontare l’arrivo dell’équipe sanitaria in condizioni già più stabili.

Quando i soccorritori sono entrati in casa, il bambino risultava infatti fuori dal pericolo immediato. Il tempestivo intervento avviato già durante la telefonata si è rivelato determinante per la buona riuscita dell’emergenza.

Un episodio che conferma il valore del primo supporto a distanza

L’episodio avvenuto a Padova richiama ancora una volta il ruolo centrale della rete dell’emergenza-urgenza, soprattutto nei casi in cui i primi minuti fanno la differenza. In attesa dell’arrivo dei mezzi sul posto, la capacità degli operatori di fornire istruzioni chiare può diventare decisiva.

In questo caso, il coordinamento tra la madre e la centrale del Suem 118 ha permesso di gestire con lucidità una situazione ad altissimo stress, trasformando una chiamata di emergenza in un intervento salvavita vero e proprio.

Resta il dato più importante: il neonato è riuscito a superare il momento critico grazie a un’azione rapida, guidata con precisione e portata a termine prima ancora dell’arrivo dell’ambulanza.

Segui Veneto Today