Padova, il consultorio CIF rilancia la rete con Comune e scuole: al centro adolescenti e prevenzione della violenza

Nella sede di via Bonporti il confronto con l’assessora Colonnello sulle richieste che arrivano dal territorio e sui progetti rivolti ai ragazzi.

21 ottobre 2026 13:27
Padova, il consultorio CIF rilancia la rete con Comune e scuole: al centro adolescenti e prevenzione della violenza -
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A Padova il lavoro sui legami familiari, sul disagio giovanile e sulla prevenzione della violenza passa anche da presìdi che operano ogni giorno lontano dai riflettori. Tra questi c’è il Consultorio Familiare Socio-Educativo CIF di via Bonporti 20, dove nei giorni scorsi si è svolto un confronto con l’assessora comunale Margherita Colonnello.

L’incontro è servito a mettere a fuoco il tipo di domande che arrivano dal territorio e il ruolo che il consultorio svolge nell’accompagnare giovani, coppie, adulti e famiglie. Durante la visita sono stati presentati storia e attività del servizio, attivo in città dal 1972 e riconosciuto dalla Regione del Veneto dal 1978.

Ad accogliere l’assessora sono stati i rappresentanti del CIF e i professionisti dell’équipe multidisciplinare. Marisa Galbussera, Davide Natta e Finizia Scivittaro hanno illustrato il funzionamento della struttura, che offre gratuitamente ascolto, orientamento, consulenza e accompagnamento a chi attraversa momenti di difficoltà.

Le richieste che emergono a Padova

Dal confronto è emerso un quadro sociale articolato, nel quale pesano soprattutto il malessere in età adolescenziale, le fatiche educative dei genitori, le crisi di coppia e le situazioni in cui problemi relazionali si sommano a fragilità economiche o sociali.

Il consultorio affronta questi casi con competenze diverse: all’interno del servizio lavorano psicologi e psicoterapeuti, professionisti di area psicoanalitica, assistente sociale, educatori, un mediatore familiare, consulenti legali e una ginecologa. L’obiettivo è leggere ogni situazione da più punti di vista e indirizzare, quando serve, verso i percorsi più adatti.

Violenza nelle relazioni, il consultorio come primo approdo

Uno dei temi affrontati durante la visita riguarda la violenza nei rapporti affettivi. In diversi casi, il consultorio diventa il primo spazio in cui una donna riesce a nominare ciò che sta vivendo, anche quando la richiesta iniziale di aiuto sembra riferirsi ad altro.

La preparazione specifica degli operatori permette di sostenere questi percorsi di emersione, offrendo ascolto e accompagnamento e attivando, nei casi necessari, la rete dei servizi competenti e dei centri antiviolenza. Nel colloquio con l’assessora è stata richiamata anche l’importanza di lavorare sul versante maschile, con percorsi orientati alla consapevolezza e all’assunzione di responsabilità rispetto ai comportamenti violenti.

Da qui la necessità, sottolineata nel corso dell’incontro, di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi pubblici, associazioni e Terzo settore, così da non lasciare sole le persone più esposte.

I progetti del CIF tra scuole, incontri pubblici e cinema

La visita ha offerto anche l’occasione per presentare le iniziative che il Centro Italiano Femminile di Padova sta promuovendo in città sul fronte della sensibilizzazione. Un’attenzione particolare è rivolta agli adolescenti, con un progetto dedicato all’educazione alle relazioni e alla prevenzione della violenza che coinvolge anche istituti scolastici con una forte presenza maschile.

Tra gli appuntamenti annunciati c’è la conferenza del 28 novembre 2026 dal titolo “Che uomo vuoi essere? Perché la violenza riguarda tutti”, pensata per aprire una riflessione pubblica sul tema e chiamare in causa anche il ruolo degli uomini nella costruzione di rapporti rispettosi.

Il giorno successivo, domenica 29 novembre alle 20.30, alla Sala Fronte del Porto – Cinema Porto Astra è in programma la proiezione del film Precious, proposta come momento di confronto su violenza, fragilità e possibilità di riscatto attraverso il linguaggio cinematografico.

Nello stesso percorso rientra anche il Cineforum CIF, recentemente ripartito sempre al Porto Astra. Il prossimo incontro è fissato per sabato 24 ottobre alle 16.30 con Past Lives di Celine Song: dopo la visione è previsto un dialogo con professionisti presenti in sala, formula che caratterizza l’iniziativa e punta a trasformare il cinema in uno spazio di discussione condivisa.

Il valore del confronto con il Comune

Le attività del cineforum e gli appuntamenti collegati sono realizzati con la collaborazione del Comune di Padova e con il patrocinio della Diocesi di Padova e del CSV di Padova e Rovigo, all’interno di un programma che il CIF intende proseguire sul territorio.

Per la realtà di via Bonporti, la presenza dell’assessora ha rappresentato un’occasione per mettere sul tavolo bisogni concreti, criticità quotidiane e prospettive future. «Abbiamo particolarmente apprezzato la disponibilità dell’assessora a venire personalmente nella nostra sede, conoscere l’équipe e comprendere concretamente come lavoriamo e quali bisogni incontriamo ogni giorno – sottolinea Marisa Galbussera, responsabile clinica del Consultorio e presidente del Cif provinciale di Padova – La collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio è fondamentale per costruire risposte sempre più efficaci a favore delle persone e delle famiglie della nostra comunità».

Il passaggio istituzionale, al di là del valore simbolico, conferma quanto i servizi di prossimità restino un punto di riferimento per intercettare fragilità che in città assumono forme sempre più complesse e richiedono risposte coordinate.

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