Padova, gran finale per “I Circoli della Musica”: a Palazzo Zacco-Armeni il recital di Adelaide Gemo

Venerdì 22 maggio alle 20.30 la chitarrista formata al Pollini chiude la rassegna nel salone di Palazzo Zacco-Armeni. Ingresso gratuito con prenotazione.

21 maggio 2026 20:05
Padova, gran finale per “I Circoli della Musica”: a Palazzo Zacco-Armeni il recital di Adelaide Gemo -
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Sarà una giovane musicista cresciuta a Padova a chiudere l’edizione di quest’anno de “I Circoli della Musica”. Venerdì 22 maggio, alle 20.30, il Salone di rappresentanza di Palazzo Zacco-Armeni, in Prato della Valle 82, ospiterà il recital di Adelaide Gemo, ultimo appuntamento della rassegna curata dal Conservatorio “Cesare Pollini”.

L’evento riporta al centro la chitarra classica dopo il concerto di aprile con Alexander-Sergei Ramirez e affida la serata conclusiva a una interprete che rappresenta bene il legame tra la città e il suo conservatorio. La scelta del programma guarda ai grandi autori del repertorio e attraversa epoche e stili differenti.

Un percorso musicale costruito attorno alla chitarra

L’apertura sarà affidata a due pagine di Johann Sebastian Bach, il Preludio e la Giga dalla Suite BWV 1009, accostate a “Ständchen” di Franz Schubert. Sono brani nati in altri contesti strumentali ma ormai entrati stabilmente anche nell’universo della sei corde grazie alla loro forza espressiva.

Il cuore del recital entrerà poi nel repertorio più identitario della chitarra con la “Fantasia sui temi della Traviata” di Francisco Tárrega e con due valzer op. 8, il n. 3 e il n. 4, di Agustín Barrios-Mangoré. Nel programma trovano posto anche due movimenti dalla Sonata op. 77 “Omaggio a Boccherini” di Mario Castelnuovo-Tedesco: “Andantino, quasi canzone” e “Vivo ed energico”.

Nella seconda parte sono previste altre pagine molto note al pubblico degli appassionati: “Recuerdos de la Alhambra” di Tárrega, “Asturias” di Isaac Albeniz e “Canarios” di Gaspar Sanz, tratto dalla Suite Española. Un itinerario che unisce barocco, romanticismo e Novecento, con attenzione sia alla cantabilità sia alla scrittura virtuosistica.

Il profilo della musicista padovana

Adelaide Gemo ha iniziato a studiare chitarra da bambina, avvicinandosi allo strumento a 6 anni con il padre. La formazione è poi proseguita al Conservatorio “Cesare Pollini” con la docente Paola Muggia, fino al conseguimento nel 2025 del Diploma di I livello con 110 e lode.

Nel suo percorso figurano anche il 2023, anno in cui è stata scelta per rappresentare il Conservatorio al Concorso Musicale Giovani Talenti Femminili “Alda Rossi da Rios”, e il 2024, quando è stata ammessa alla Universität Mozarteum di Salisburgo, dove oggi studia con Laura Young.

Negli anni ha raccolto riconoscimenti in diverse competizioni, tra cui “E. Mercatali”, “Live Guitar” di Bale-Valle in Croazia, “Città di Piove di Sacco”, “Edu Guitar Program” e “Giovani Musicisti - Città di Treviso”. A questi si aggiungono masterclass con nomi di rilievo della scena chitarristica internazionale e una attività concertistica già avviata, oltre a due incisioni in duo con Roberto Gemo: “Finistére” del 2016 e “Continuità nel tempo” del 2020.

Come partecipare alla serata

Il concerto è a ingresso gratuito con accesso controllato. La prenotazione è disponibile tramite Eventbrite, ma chi non dovesse trovare posto online potrà comunque presentarsi a Palazzo Zacco-Armeni e verificare l’eventuale disponibilità residua direttamente con il personale in sala.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Padova e chiude una rassegna che, anche in questa edizione, ha mantenuto un punto fermo nel calendario della musica classica in centro storico, valorizzando giovani interpreti e spazi di particolare rilievo per la vita culturale cittadina.

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