Padova, all’Auditorium Pollini torna l’orchestra del Conservatorio con “Sinfonia di Paesaggi”
Venerdì 25 aprile alle 18 nuovo appuntamento con “I Sabati del Conservatorio”: sul podio Fabrizio Da Ros, al pianoforte Maddalena Gatto.
All’Auditorium Pollini di Padova torna protagonista l’orchestra del Conservatorio “Cesare Pollini” con un concerto costruito attorno al tema del paesaggio, inteso sia come luogo reale sia come spazio evocato dalla musica. L’appuntamento è fissato per venerdì 25 aprile alle 18 nell’ambito della rassegna “I Sabati del Conservatorio”.
A guidare la formazione sarà Fabrizio Da Ros, mentre la parte solistica al pianoforte sarà affidata a Maddalena Gatto, scelta attraverso le audizioni interne “Solista con l’orchestra”. Il programma mette insieme tre autori dell’Ottocento con pagine molto diverse tra loro, ma unite da una forte capacità narrativa.
Un viaggio musicale tra immagini e atmosfere
Il titolo della serata, “Sinfonia di Paesaggi”, riassume bene il filo conduttore del concerto: la musica come strumento per suggerire ambienti, memorie e visioni. La selezione delle opere punta infatti su composizioni che trasformano riferimenti geografici e suggestioni ambientali in racconto sonoro.
Ad aprire il programma sarà “Nelle steppe dell’Asia centrale” di Aleksandr Borodin, uno dei brani più conosciuti del compositore russo. La partitura mette in dialogo temi differenti, richiamando l’incontro fra una presenza militare e una carovana asiatica, fino a farli convivere in un unico quadro orchestrale.
Il concerto di Grieg con Maddalena Gatto
Al centro della serata ci sarà il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 16 di Edvard Grieg, pagina tra le più celebri del repertorio romantico e lavoro concertante più noto del compositore norvegese. È anche il suo unico concerto completo per strumento solista, elemento che ne ha rafforzato nel tempo la fortuna.
A interpretarlo sarà Maddalena Gatto, giovane pianista vincitrice delle audizioni del Conservatorio. Nel brano convivono slancio romantico e tratti personali della scrittura di Grieg, con timbri e accenti che rimandano al mondo musicale scandinavo.
L’opera fu composta durante un soggiorno in Danimarca e conserva quella capacità di unire energia, cantabilità e colore che l’ha resa una presenza costante nelle stagioni concertistiche di tutto il mondo. A Padova sarà uno dei momenti più attesi del programma.
Finale affidato alla Terza Sinfonia di Brahms
La chiusura del concerto sarà dedicata alla Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90 di Johannes Brahms, scritta in una fase di piena maturità creativa. È una partitura che tiene insieme solidità architettonica e intensità espressiva, con un suono compatto ma mai pesante.
Nella Terza emergono richiami alla tradizione del Lied e della scrittura corale, accanto a influssi della musica popolare, in un equilibrio che restituisce alla partitura un carattere insieme rigoroso e luminoso. Una scelta che completa il percorso della serata con una pagina di grande respiro sinfonico.
Come partecipare al concerto
L’ingresso è gratuito, con prenotazione tramite Eventbrite. Il pubblico potrà accedere in sala fino alle 18, orario di inizio dell’esecuzione.
Il concerto si terrà all’Auditorium Pollini, in via Eremitani 18, sede del Conservatorio di Musica “Cesare Pollini”. Per Padova si tratta di un nuovo appuntamento con una delle rassegne più riconoscibili della stagione musicale cittadina, capace di mettere al centro studenti, docenti e grande repertorio.