Padova, agosto e settembre al Bastione Alicorno: quattro serate gratuite per il finale di AcqueMuraLive
Dal 26 agosto al 16 settembre il cartellone si concentra al Bastione Alicorno tra prosa, performance e danza. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Il tratto finale di AcqueMuraLive si gioca tutto in uno dei luoghi più riconoscibili del sistema murario padovano. Per quattro mercoledì consecutivi, il Bastione Alicorno ospiterà l’ultima parte della rassegna con appuntamenti serali dedicati a teatro, musica e danza contemporanea.
Il calendario parte il 26 agosto e arriva fino al 16 settembre, sempre alle 21.15. L’accesso è gratuito, ma i posti sono limitati e la prenotazione resta necessaria. L’ingresso per il pubblico è previsto da Piazzale Santa Croce.
Il Bastione Alicorno al centro del finale del festival
La scelta di concentrare qui la chiusura del programma rafforza il legame tra spettacolo dal vivo e spazi storici della città. Il Bastione Alicorno rappresenta infatti uno dei punti più significativi della cinta rinascimentale di Padova e diventa, in questa fase della manifestazione, il fulcro dell’esperienza per spettatori e visitatori.
Prima di ogni spettacolo, alle 20.45, è prevista anche una visita culturale curata dal Comitato Mura di Padova. Un’occasione per leggere il luogo non solo come scenario degli eventi, ma come parte viva della storia urbana padovana.
Si parte con Cassandra
Ad aprire la serie sarà Teatro TOP con Cassandra, in programma mercoledì 26 agosto. Lo spettacolo nasce dal testo di Christa Wolf e porta in scena Erica Taffara, autrice anche di drammaturgia e scenografie. La regia e le luci sono firmate da Gianni Bozza, mentre le musiche di Valerio Perla vengono eseguite dal vivo.
Il lavoro rilegge la figura mitologica di Cassandra mettendo a fuoco temi che restano attuali: il conflitto, la violenza, i meccanismi del potere e la difficoltà di essere ascoltati quando una comunità preferisce ignorare ciò che viene detto. In caso di pioggia, la serata sarà trasferita al Teatro Benetollo – Spazio Gershwin, in via Tonzig 9.
Gli appuntamenti successivi fino a metà settembre
Il secondo mercoledì, il 2 settembre, toccherà a Spaziodanza con Universal Discussion Metamorphosis - Larva, progetto che intreccia danza e teatro fisico e lavora sul tema della relazione, con uno sguardo rivolto alle difficoltà comunicative del presente.
Il 9 settembre arriverà La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti di Teatro MAT, dal testo di Massimo Carlotto. In scena Silvio Barbiero come voce recitante e Maurizio Camardi ai sassofoni e al duduk. Al centro del racconto c’è la vicenda del giovane Amal, usata per affrontare il nodo delle migrazioni e delle tragedie nel Mediterraneo.
La chiusura è prevista mercoledì 16 settembre con 63Azioni, proposta di Carichi Sospesi costruita a partire dalla poesia Vivere di Ágota Kristóf. Sul palco Marco Tizianel e Chiara Cecconello, con regia di Marco Caldiron e drammaturgia di Marco Gnaccolini.
Non solo spettacoli: visite e navigazioni
Accanto al programma artistico, per gli ultimi quattro appuntamenti sono previste anche navigazioni in barca a remi sul fiume, a cura dei Notturni Padovani. Anche in questo caso è richiesta la prenotazione.
L’idea è quella di offrire uno sguardo diverso su mura e vie d’acqua, affiancando alla serata teatrale un’esperienza più ampia del paesaggio storico padovano. È uno degli elementi che caratterizzano maggiormente la rassegna e che ne definiscono il profilo cittadino.
Come partecipare
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, ma la registrazione preventiva è obbligatoria, così come per le escursioni sul fiume collegate alla manifestazione.
AcqueMuraLive è sostenuto dal Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 e dal Comune di Padova attraverso l’Assessorato alla Cultura. Nel progetto collaborano il Comitato Mura di Padova come capofila, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, i Notturni Padovani, il Consorzio Battellieri, il Coordinamento attività remiere sportive trasporto pubblico fluviale e il Fotoclub Padova, con AcegasApsAmga nel ruolo di main sponsor.