Padova, 13enne scappa di casa e chiede aiuto in strada: 47enne indagato per tentata violenza sessuale
L'episodio risale al 10 aprile in zona Palestro. Il minore sarebbe riuscito a sottrarsi all'uomo, ora sotto indagine della Procura di Padova.
Un ragazzo di 13 anni è riuscito a sottrarsi a un presunto abuso e a trovare aiuto all'esterno della propria abitazione, nel quartiere Palestro a Padova. Per i fatti del 10 aprile 2025 la Procura padovana ha iscritto nel registro degli indagati Massimiliano Mulas, 47 anni, detenuto attualmente a Gorizia.
La vicenda emerge dalle ricostruzioni pubblicate dalla stampa locale, che riferiscono gli sviluppi dell'inchiesta aperta dopo quanto accaduto nell'appartamento del minorenne. L'ipotesi di reato contestata è tentata violenza sessuale aggravata.
Il punto da cui partono le indagini
A coordinare gli accertamenti è il sostituto procuratore Marco Brusegan. Tra gli elementi raccolti dagli investigatori della Squadra mobile ci sarebbe anche una traccia dattiloscopica rinvenuta nell'abitazione e attribuita al 47enne.
Un altro passaggio ritenuto rilevante riguarda il riconoscimento da parte del ragazzo. Nei giorni successivi, secondo quanto ricostruito, il 13enne avrebbe identificato l'uomo vedendo le immagini pubblicate sui giornali dopo un arresto avvenuto a Mestre in un diverso caso di violenza sessuale, ai danni di una bambina di 11 anni.
Il racconto dell'episodio in zona Palestro
Secondo la ricostruzione finita agli atti, l'uomo avrebbe seguito il minorenne all'uscita da scuola fino a casa, approfittando dell'assenza dei genitori, impegnati al lavoro. Una volta arrivati all'appartamento, sarebbe riuscito a farsi aprire la porta dopo aver conquistato la fiducia del ragazzo.
All'interno dell'abitazione la situazione sarebbe poi precipitata. Il 47enne, stando alle ricostruzioni riportate, avrebbe spinto il tredicenne a spogliarsi. In quel momento il ragazzo avrebbe intuito il rischio e avrebbe cercato una via di fuga.
La corsa fuori dall'abitazione
Il minore sarebbe riuscito dapprima a nascondersi in giardino e subito dopo a raggiungere la strada, dove avrebbe iniziato a gridare per richiamare l'attenzione. Alcune persone presenti in zona lo hanno soccorso e hanno dato l'allarme.
Quando sono arrivate le pattuglie della polizia, l'uomo si era già allontanato. L'episodio ha dato il via all'attività investigativa che ha portato all'iscrizione del 47enne nel fascicolo della Procura.
Si tratta di una vicenda che ha colpito profondamente il contesto cittadino, soprattutto per l'età della persona coinvolta e per il luogo in cui sarebbe maturato il tentativo, cioè la casa del ragazzo, spazio che dovrebbe rappresentare il primo presidio di sicurezza.