Padova, il 10 maggio torna la Pink Run: 8 chilometri in città per sostenere l’Hospice pediatrico

La manifestazione femminile non competitiva riparte da Prato della Valle: iscrizioni aperte, quota di 15 euro e fondi destinati a un progetto sul sonno nelle cure palliative pediatriche.

29 aprile 2026 05:59
Padova, il 10 maggio torna la Pink Run: 8 chilometri in città per sostenere l’Hospice pediatrico -
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Padova si prepara a colorarsi di rosa anche nel 2026. Domenica 10 maggio è in calendario la 17ª edizione della Pink Run, la corsa-camminata non competitiva al femminile che partirà e si concluderà in Prato della Valle, uno degli appuntamenti più riconoscibili della primavera cittadina.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Moroni e conferma la sua doppia anima: da una parte l’evento sportivo aperto a chi vuole correre o semplicemente partecipare camminando, dall’altra la raccolta fondi a favore di un progetto legato all’Hospice Pediatrico di Padova.

Anche quest’anno il ricavato andrà all’Associazione Braccio di Ferro, realtà che affianca il Centro di Cure Palliative Pediatriche e le famiglie dei bambini seguiti. La manifestazione, nel tempo, è diventata un momento molto partecipato, costruito attorno a sport, solidarietà e presenza femminile.

Percorso, orari e modalità di iscrizione

Il tracciato previsto è di 8 chilometri e potrà essere affrontato senza finalità agonistiche, con passo libero. La partenza è fissata alle 17, sempre da Prato della Valle, dove al termine della prova è previsto anche un momento conclusivo di festa con musica e animazione.

La quota di partecipazione è di 15 euro. Nell’iscrizione rientrano la donazione, la copertura assicurativa, due ristori e una gymsack con la T-shirt ufficiale della Pink Run 2026, oltre ai materiali messi a disposizione dagli sponsor. Le disponibilità complessive sono 7.000.

Le adesioni sono già possibili online e nei punti convenzionati tra le province di Padova e Venezia. Sarà inoltre possibile iscriversi direttamente in Prato della Valle sabato 9 maggio dalle 12 alle 18 e domenica 10 maggio fino alle 16.30. Negli stessi orari si potrà ritirare il pacco gara mostrando la conferma di iscrizione.

Il progetto che sarà finanziato

I fondi raccolti sosterranno il progetto intitolato “Valutazione oggettiva del sonno nelle cure palliative pediatriche: il contributo dell’actigrafia”. Si tratta di un ambito particolarmente delicato, perché i disturbi del sonno incidono in modo rilevante sulla qualità della vita dei bambini assistiti e di chi si prende cura di loro ogni giorno.

Secondo quanto spiegato durante la presentazione, più della metà dei piccoli pazienti segue percorsi clinici in cui il sonno rappresenta un problema significativo, con ricadute su dolore, benessere generale ed equilibrio familiare. Per questo il progetto punta a utilizzare l’actigrafia, una tecnologia indossabile e non invasiva che consente di monitorare nel tempo il ciclo sonno-veglia.

Il contributo della Pink Run permetterà anche l’acquisto di sei dispositivi che resteranno a disposizione dell’Hospice Pediatrico e dell’équipe sanitaria. L’obiettivo è raccogliere elementi utili per costruire interventi più mirati e personalizzati, a beneficio sia dei bambini sia dei caregiver.

Le parole dei promotori

Nel corso della presentazione, Michele Qualdi, che ha ideato la manifestazione insieme al padre Antonio, ha descritto la Pink Run come un invito rivolto a tutte le donne a sentirsi parte di un’iniziativa capace di produrre un effetto concreto per la comunità.

L’assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, ha richiamato la continuità del legame tra la corsa e il sostegno al territorio, ricordando come fin dalla prima edizione il ricavato delle iscrizioni venga destinato a una realtà benefica cittadina.

Elisa Greci, presidente dell’Associazione Braccio di Ferro, ha sottolineato il valore del sostegno al Centro di Cure Palliative Pediatriche, mentre Franca Benini, responsabile del Centro regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche – Hospice Pediatrico di Padova, ha evidenziato quanto i problemi del sonno possano aggravare la condizione clinica dei bambini e pesare sulla quotidianità delle famiglie. L’edizione 2026 è organizzata con il supporto del Comune di Padova, attraverso l’Assessorato allo Sport, e con il contributo di diversi partner privati e media partner del territorio.

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