Ormelle e Motta, in Keter arriva il premio variabile: accordo per 700 lavoratori
Via libera delle assemblee all’intesa negli stabilimenti trevigiani: quota base da 800 euro lordi, con possibilità di salire fino a circa 1.200.
Nei due poli produttivi Keter del Trevigiano prende forma una novità attesa sul fronte salariale. Le assemblee dei lavoratori hanno approvato l’accordo che introduce un premio di risultato destinato a circa 700 addetti tra Ormelle e Motta di Livenza.
Per l’azienda si tratta del primo ingresso strutturato della contrattazione di secondo livello in busta paga. L’intesa, firmata il 27 luglio 2026 dalla direzione e dalle Rsu di Filctem Cgil Treviso e Femca Cisl Belluno Treviso, prevede che il riconoscimento economico venga corrisposto a partire da maggio 2027.
Quanto vale il nuovo premio
La soglia di partenza è fissata in 800 euro lordi all’anno. L’importo potrà aumentare fino a circa 1.200 euro lordi, sulla base di risultati legati ad alcuni parametri individuati nell’accordo.
Tra gli indicatori presi in considerazione ci sono sicurezza, produttività e qualità, insieme a una componente collegata alle prestazioni individuali. È prevista inoltre la possibilità di trasformare la somma, o incrementarla, attraverso strumenti di welfare aziendale.
Un passaggio che riguarda due fabbriche del territorio
La misura coinvolge gli stabilimenti di Ormelle e Motta di Livenza, due siti che occupano complessivamente 700 persone. Keter Italia opera nella progettazione e nella produzione di articoli in plastica e resina ed è parte del gruppo Keter.
Nel quadro industriale della provincia di Treviso, l’accordo assume un peso particolare perché interessa una realtà di grandi dimensioni del comparto gomma-plastica. Il meccanismo scelto lega una parte del trattamento economico ai risultati raggiunti dall’organizzazione produttiva e al contributo del personale.
La lettura dei sindacati
Per Vincenzo Caldarella della Femca Cisl e Ivan Bellato della Filctem Cgil territoriali, l’intesa segna un passaggio rilevante nella storia aziendale. I rappresentanti sindacali parlano di un risultato importante perché introduce un sistema stabile di premio collegato alla performance e alla ricchezza generata dal lavoro.
Nella valutazione delle organizzazioni sindacali, il nuovo strumento rappresenta anche un riconoscimento concreto per lavoratrici e lavoratori dei due impianti trevigiani. Lo inseriscono inoltre in un confronto più ampio con l’impresa, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo tenuta occupazionale e competitività produttiva.
Dopo la firma di fine luglio e il successivo consenso espresso nelle assemblee, il percorso entra quindi nella fase applicativa. Il primo appuntamento indicato dall’accordo resta quello di maggio 2027, quando il premio dovrebbe comparire per la prima volta nelle buste paga dei dipendenti coinvolti.