Ognissanti a Treviso, al Museo Salce una domenica tra carta e calligrafia: come prenotare i laboratori
Ingresso gratuito nelle due sedi della Collezione Salce e attività su prenotazione per bambini, ragazzi e adulti: orari, età richieste e sedi da non confondere.
Per chi a Treviso cerca un’idea culturale per Ognissanti, il Museo nazionale Collezione Salce propone una formula che unisce visita e attività pratiche. Domenica 1 novembre le due sedi del museo saranno accessibili gratuitamente e, accanto all’apertura ordinaria, è previsto il programma “Gesti, segni, colori”, con laboratori dedicati a scrittura, lettere e legatoria.
L’iniziativa, arrivata alla sesta edizione, è organizzata da SMED e Tipoteca Italiana insieme al museo. Il punto da chiarire subito è uno: l’ingresso libero non basta per partecipare ai workshop. Le attività hanno posti limitati e richiedono una prenotazione preventiva.
Due sedi diverse per una sola giornata
Il programma non si concentra in un unico edificio. I laboratori manuali si tengono a Santa Margherita, in via Reggimento Italia Libera, mentre alle 15 l’appuntamento rivolto agli adulti è fissato nella sede di San Gaetano, in via Carlo Alberto 31.
Chi pensa di prendere parte a più momenti della giornata deve quindi considerare anche lo spostamento tra le due sedi. Non è un dettaglio secondario, soprattutto per famiglie e accompagnatori che vogliono organizzare bene i tempi nel centro di Treviso.
La gratuità dell’accesso rientra nella prima domenica del mese prevista dall’iniziativa nazionale del Ministero della Cultura. Non risultano costi aggiuntivi per i materiali, ma resta obbligatorio riservare il proprio posto per i singoli laboratori.
Orari dei turni e modalità di prenotazione
I workshop sono distribuiti in quattro fasce: 11, 12.30, 14.30 e 16. Ogni attività dura circa un’ora e accoglie al massimo dieci partecipanti per turno. Questo significa che conviene muoversi in anticipo, soprattutto se si punta a una fascia precisa.
Per prenotare bisogna contattare Tipoteca all’indirizzo [email protected] oppure telefonare allo 0423 86338, indicando laboratorio scelto, orario preferito, numero dei partecipanti ed età dei minori. È utile chiedere anche conferma della sede e del turno assegnato, così da evitare equivoci il giorno dell’evento.
Per i bambini dai 5 anni in su l’organizzazione specifica la presenza dell’accompagnatore. Anche questo aspetto va chiarito al momento della richiesta, perché la capienza ridotta rende importante capire in anticipo come sarà gestita la partecipazione degli adulti.
Quali laboratori scegliere in base all’età
Le proposte pensate dai 5 anni in su sono due. “Trionfo di colori”, con Daniela Moretto, punta sul lavoro tra segno e colore; “Texture dal mondo”, guidato da Mattia Savelli, accompagna invece i partecipanti in un gioco legato ad alfabeti e forme della scrittura.
Per gli 11 anni in su il programma si sposta su attività più strutturate. “Neuland: un carattere… con carattere!”, con Caterina Giannotti e Maria Pia Montagna, guarda al mondo delle lettere e della tipografia. “Un quaderno a mano e un origami”, con Elena e Daniele di Tipoteca, si concentra invece su carta, piegatura e costruzione manuale.
Non sono stati indicati materiali da portare né requisiti tecnici particolari. La scelta più semplice è arrivare con qualche minuto di anticipo e con un abbigliamento comodo, adatto a un’attività al tavolo.
L’appuntamento delle 15 dedicato a genitori ed educatori
Nel pomeriggio, a San Gaetano, è in programma “Italica, un “nuovo” modello di scrittura”, intervento condotto da Massimo Gonzato. Non si tratta di un laboratorio per bambini, ma di un momento rivolto soprattutto a insegnanti, educatori, genitori e professionisti dell’infanzia interessati al tema della scrittura a mano nell’apprendimento.
Per questo incontro le informazioni e le prenotazioni passano dall’indirizzo [email protected]. Chi vuole abbinare conferenza e laboratorio deve fare attenzione agli orari: il turno delle 14.30 a Santa Margherita finirebbe infatti in sovrapposizione con l’appuntamento delle 15 a San Gaetano.
Come organizzare bene la visita a Treviso
Per una famiglia con bambini piccoli, la soluzione più comoda può essere un laboratorio del mattino o delle 12.30, lasciando poi il resto della giornata alla visita libera del museo o a una passeggiata in città. Per i ragazzi più grandi, invece, la scelta può seguire l’interesse personale tra lettere, grafica e legatoria.
La Collezione Salce offre così una proposta concreta per trascorrere Ognissanti a Treviso in modo diverso, con gruppi contenuti e attività pensate per far fare esperienza diretta della carta e della scrittura. Prima di partire, però, la mossa decisiva resta la stessa: verificare la disponibilità e bloccare il turno desiderato.