Oderzo si prepara al 1° maggio di corsa: Ouhda, Aouani e Del Buono tra i protagonisti
Nel centro storico tornano la Corsa Internazionale Città Archeologica e il Trofeo Opitergium under 20 con dieci nazionali europee.
Il 1° maggio a Oderzo sarà ancora una volta giornata di grande atletica. Nel cuore della città trevigiana va in scena la 29ª edizione della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica, appuntamento che richiama nomi di primo piano del mezzofondo e della maratona italiana insieme a una ricca presenza internazionale.
Tra gli atleti più attesi c’è Ahmed Ouhda, reduce dal successo nella mezza maratona di Padova e già secondo lo scorso anno sulle strade opitergine. L’azzurro, bergamasco di origine marocchina ma residente a Padova, arriva all’appuntamento veneto in un momento positivo, dopo avere migliorato il personale in maratona a febbraio con 2h08’37” e dopo avere contribuito al bronzo dell’Italia ai Mondiali militari di mezza maratona di Antalya.
Duello annunciato nella prova maschile
Il confronto più seguito sarà quello con Iliass Aouani, tornato primatista italiano di maratona grazie al 2h04’26” ottenuto a Tokyo il 1° marzo. Nel 2025 ha conquistato anche il titolo europeo e il bronzo mondiale nella specialità, e il suo nome alza ulteriormente il livello di una gara che si annuncia molto competitiva.
Nel cast maschile figura pure Daniele Meucci, atleta di grande esperienza e già vincitore a Oderzo nel 2011 e nel 2016. Anche lui arriva da Padova, dove ha dato vita proprio con Ouhda a un finale deciso allo sprint. Tra gli iscritti per le posizioni di vertice ci sono inoltre Abrham Carson Gotti Asado, fresco campione italiano under 23 dei 10.000 metri, Mustafà Belghiti, Ahmed El Mazoury, Mihail Sirbu, Abdoullah Bamoussa, Francesco Da Vià, il trevigiano Giacomo Esposito, oltre allo sloveno Jakob Medved e allo svedese Gabriel Steffensen.
Gara femminile, riflettori su Federica Del Buono
In campo femminile l’attenzione si concentra su Federica Del Buono. La vicentina si presenta a Oderzo da neo campionessa italiana dei 10.000 metri, titolo conquistato a Sulmona, e torna su un percorso che lo scorso anno l’aveva vista chiudere ai piedi del podio.
La concorrenza non mancherà. Al via ci saranno Elisa Palmero, autrice a febbraio a Siviglia della miglior prestazione italiana di sempre all’esordio in maratona con 2h24’10”, e Rebecca Lonedo, azzurra ai Mondiali di Tokyo e scesa sempre a Siviglia a 2h24’28”. Completano il quadro Lucia Arnoldo, oro a squadre ai Mondiali di corsa in montagna del 2025 e campionessa mondiale universitaria di cross, Joyce Mattagliano, Diletta Moressa, Nikol Marsura e la slovena Klara Mocnik.
Il Trofeo Opitergium apre il pomeriggio
Il programma del pomeriggio inizierà alle 15.30 con il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20, ormai appuntamento consolidato della manifestazione. La gara giovanile prevede 10 chilometri per gli uomini e 5 per le donne e porterà a Oderzo dieci nazionali europee: Italia, Francia, Inghilterra, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina.
Per l’Italia sono stati convocati dieci atleti. Nella squadra maschile ci saranno Vittore Borromini, Thomas Colombo, Federico DeMarchi, Edoardo Piazzolla e Pietro Ruga. La formazione femminile sarà invece composta da Alessandra Falco, Licia Ferrari, Martina Ghisalberti, Viviana Marinelli e dalla bellunese Mimosa Miari Fulcis, di nuovo in azzurro dopo l’esordio agli Europei di cross di Lagoa.
Tra gli iscritti del Trofeo Opitergium spiccano anche due nomi già noti a Oderzo: lo svedese Sebastian Lörstad, vincitore nel 2024 e nel 2025, e la connazionale Carmen Cernjul, che dopo il successo ottenuto qui lo scorso anno ha conquistato l’argento europeo under 20 nei 1500 e nei 3000 metri a Tampere.
Mattina dedicata ai giovani e vigilia in piazza
La giornata si aprirà già alle 10.15 con la tappa del Grand Prix Giovani, riservata al mezzofondo under 18 del Triveneto. Cadetti, ragazzi e allievi gareggeranno sulla distanza del miglio, mentre per le categorie cadetti e ragazzi sarà assegnato anche il Trofeo Paolo Mason, intitolato a una figura da tempo vicina alla manifestazione opitergina.
La vigilia, giovedì 30 aprile, si sposterà invece in Piazza Grande. Alle 19.30 è in programma la sfilata delle nazionali del Trofeo Opitergium, seguita alle 20 da una rappresentazione di danza che coinvolgerà otto scuole del territorio tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Una classica dell’atletica nel Trevigiano
Organizzata dall’Atletica Tre Comuni, la Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica è diventata negli anni un punto fermo del calendario. Dalla fine degli anni Novanta le strade del centro hanno accolto diversi protagonisti dell’atletica italiana e internazionale, costruendo un albo di partecipazioni di alto livello.
Tra i nomi passati da Oderzo ci sono Francesco Panetta, Genny Di Napoli, Giacomo Leone, Sergey Lebid, Ruggero Pertile, Stefano La Rosa, Andrea Lalli ed Eyob Faniel. Anche la prova femminile ha visto al via atlete di rilievo come Maria Guida, Anna Incerti, Silvia Weissteiner e Rita Jeptoo. Da nove anni, accanto alla gara assoluta, il Trofeo Opitergium ha rafforzato il profilo internazionale dell’evento, affiancando ai big anche le nuove generazioni dell’atletica europea.